
Rossoblù sotto di 18 punti, capaci di rimontare fino all’overtime ma punite nel finale. Sabatelli: «Ci sono aspetti da sistemare»
La seconda sconfitta consecutiva in campionato lascia l’amaro in bocca a La Molisana Magnolia Campobasso. Le rossoblù si arrendono davanti al proprio pubblico contro l’Autosped BCC Castelnuovo Scrivia Derthona, che espugna l’Arena con il punteggio di 68-62 dopo un supplementare al termine di una gara dai mille volti.
La squadra di Mimmo Sabatelli paga soprattutto un approccio insufficiente alla partita. Le piemontesi prendono subito il controllo delle operazioni, sfruttano le difficoltà offensive delle padrone di casa e costruiscono un vantaggio che nel secondo quarto arriva fino a 18 lunghezze. Un margine importante che sembra indirizzare definitivamente la sfida.
Campobasso, però, trova la forza di reagire. Dopo un primo tempo complicato, le molisane cambiano ritmo nella ripresa trascinate da una brillante Madera e dalla determinazione di Scott, autrice di una preziosa doppia doppia. La difesa cresce d’intensità e l’attacco ritrova fluidità, consentendo alle rossoblù di rosicchiare progressivamente terreno fino a riaprire completamente il confronto.
Nel quarto periodo l’Arena si infiamma. Le giocate di Vilka, la tripla pesante di Madera e la leadership di Scott riportano la Magnolia a contatto fino al 55 pari che vale il prolungamento della contesa. Nell’overtime sembra addirittura materializzarsi l’impresa quando le campobassane mettono il naso avanti sul +3, ma il colpo decisivo non arriva.
Derthona resta lucida nei momenti decisivi, approfitta della stanchezza accumulata dalle rossoblù e piazza il break che spegne le speranze di rimonta. A pesare sull’economia del match sono soprattutto le 20 palle perse, il modesto 3 su 18 dalla lunga distanza e i 15 rimbalzi offensivi concessi alle avversarie.
Nel post partita coach Mimmo Sabatelli non cerca alibi. «Non si può partire concedendo 36 punti nei primi due quarti. Poi c’è stata una reazione importante che ci ha portato fino al supplementare, ma il problema resta l’approccio difensivo iniziale. Quando perdiamo solidità dietro, finiamo per complicarci anche il lavoro in attacco. Ci sono aspetti da correggere e qualcosa dovrà cambiare».
Per la Magnolia non c’è però tempo per fermarsi. Mercoledì sera all’Arena arriverà il KP Brno nell’ultima gara del girone d’andata di EuroCup, mentre domenica le rossoblù saranno impegnate in trasferta sul parquet di Broni per il campionato. Una doppia sfida che rappresenta l’occasione ideale per voltare immediatamente pagina.









