Il presidente dell’Emilia‑Romagna Michele de Pascale incontra Antonello Barone e sostiene il Festival del Sarà 2026
BOLOGNA – La geopolitica torna al centro del dibattito istituzionale in Emilia‑Romagna. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha incontrato oggi a Bologna Antonello Barone, ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, per un confronto sui grandi temi internazionali che stanno ridefinendo equilibri, alleanze e priorità globali.
Durante l’incontro, Barone ha consegnato a de Pascale la mascotte del Festival, la “Salva Pecunia”, simbolo della manifestazione e ringraziamento per la partecipazione alla tappa bolognese dello scorso maggio. Un gesto che anticipa la fase conclusiva dell’undicesima edizione del Festival, in programma a Termoli dal 17 al 19 luglio, dedicata al tema “L’era della Supremazia. Geopolitica. Tecnologia. Energia”.
De Pascale ha espresso un forte sostegno all’iniziativa: «Il Festival del Sarà è un appuntamento ricco di stimoli e riflessioni su questioni che interrogano profondamente l’Europa, l’Italia e la nostra Regione. In questa fase storica è fondamentale alzare il livello del dibattito e confrontare punti di vista differenti. L’Emilia‑Romagna è impegnata a sostenere pace e multilateralismo, perché il futuro può prosperare solo in un contesto regolato dal diritto, non dalla violenza, fondato su relazioni multilaterali e non su logiche di parte».
Il Festival del Sarà: il programma della tappa di Termoli
Promosso dalla Camera di Commercio del Molise, in collaborazione con Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino e CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, il Festival del Sarà arriva a Termoli dopo quattro tappe nazionali: Bergamo, Roma, Torino e Bologna.
La tre giorni molisana ospiterà 20 relatori, un evento teatrale, la presentazione di 5 libri e un “Surprise Special Guest by Translated”. Tra gli ospiti attesi:
- Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito
- Francesco Profumo, Presidente IsyBank – Gruppo Intesa Sanpaolo
- Manlio Graziano, politologo, Sciences Po
- Guido Saracco, Direttore Biennale Tecnologia
- Greta Cristini, analista geopolitica
- Markus Krienke, Università Svizzera Italiana
- Riccardo Manzotti, IULM
- Uljan Sharka, CEO Domyn
- Cecilia Celeste Danesi, esperta di governance etica dell’IA
- Stefano Cappellini, vicedirettore La Repubblica
- Fabio Pressi, CEO A2A E‑Mobility
- Raffaele Mauro, Primo Space
- Gianluca Ansalone, Novartis Italia
- Elisa Martinotti, Safran Electronics & Defense
- Andrea Di Vincenzo, Prestiter
Il concept grafico dell’edizione è firmato da Maurizio Cattelan, che ha concesso l’utilizzo della riproduzione della sua iconica opera L.O.V.E., nota come Il Dito, simbolo di provocazione e riflessione sul potere.









