AGNONE – Il legame umano e poetico tra Tonino Bartolomeo e Vito Maida torna oggi in primo piano grazie a una nuova pubblicazione calabrese. Sabato 24 marzo 2001, mentre l’attore e poeta agnonese Tonino Bartolomeo (1943-2001) lottava per la vita, il poeta Vito Maida (1946-2004) di Soverato gli dedicò una breve e intensa composizione: «Le parole dei poeti / sono luce costante tra noi / passaggi di cielo / nelle nostre vite / lieviti di stelle». Due settimane dopo Bartolomeo si spegneva a soli 58 anni; alla stessa età, nel dicembre 2004, sarebbe venuto a mancare anche Maida. Un destino parallelo che nel tempo ha assunto un valore simbolico.
L’Università delle Generazioni ha più volte celebrato entrambi con iniziative, pubblicazioni e ricordi pubblici. Proprio quella poesia, dedicata al poeta di Agnone, è oggi nuovamente al centro dell’attenzione grazie al libro «VITO MAIDA – Cantautore e Poeta» scritto da Gaetano Drosi, già sindaco di Davoli e amico fraterno dell’autore, edito da Libritalia di Vibo Valentia. Alle pagine 25-26, Drosi ricostruisce l’episodio e ricorda l’iniziativa dell’Università delle Generazioni e degli amici di Bartolomeo che, il 5 maggio 2001, riservarono alla poesia l’intera pagina 8 del giornale L’Eco dell’Alto Molise, trasformata anche in manifesto murale.
Il parallelismo tra le due figure è stato approfondito anche nel volume «Versi orfani» curato da Domenico Lanciano (2006), alle pagine 368-370. Dal maggio 2005 la poesia «Le parole dei poeti» è inoltre inclusa nella raccolta postuma «Spine e Spighe» di Vito Maida, pubblicata dall’associazione culturale “La Radice” di Badolato sotto la direzione del prof. Vincenzo Squillacioti.
Il testo ha continuato a essere richiamato nel tempo: il 21 marzo 2024 ha aperto le notizie della Giornata mondiale della Poesia sul sito altomolise.net e su altre testate online, come documentato da Drosi nella nota 9 di pagina 26. Ogni volta che la poesia viene ricordata, riaffiorano insieme i nomi di Tonino Bartolomeo, Agnone e il Molise, a testimonianza di un legame culturale che continua a vivere.
A fine luglio, l’Università delle Generazioni donerà una copia del nuovo libro su Vito Maida alla Biblioteca comunale di Agnone, affinché questo intreccio di memorie e poesia resti patrimonio condiviso della comunità.





