A Campobasso la quinta edizione del festival dedicato alla fotografia contemporanea e ai temi della rappresentazione femminile

CAMPOBASSO – La V edizione di Molichrom – Festival della Fotografia Nomade torna a Campobasso con un programma ricco di mostre, incontri, proiezioni e workshop dedicati allo sguardo femminile, alla rappresentazione del corpo e ai temi sociali più urgenti. Dal 20 marzo al 30 aprile 2026, gli spazi culturali della città ospiteranno fotografi, autori e studiosi in un percorso che intreccia arte, impegno civile e riflessione contemporanea.
Mostre: il corpo, la violenza invisibile e gli sguardi del territorio
Gli spazi espositivi del Gil accolgono le due mostre principali del festival.
Cinzia Canneri – Il corpo delle donne come campo di battaglia
Un lavoro potente e necessario, che indaga la violenza di genere nelle zone di conflitto attraverso immagini che raccontano fragilità, resistenza e sopravvivenza.
Associazioni fotografiche molisane – Ciò che resta invisibile. Sguardi sulla violenza di genere
Un progetto collettivo che porta alla luce storie, dettagli e segni spesso ignorati, restituendo un racconto corale del territorio e delle sue ferite.
Le esposizioni resteranno aperte fino al 30 aprile, offrendo al pubblico un percorso immersivo tra fotografia documentaria e ricerca artistica.
Talks: tre giorni di incontri tra cinema, fotografia e impegno sociale
Il festival propone anche un ciclo di incontri con autori e studiosi, distribuiti in tre giornate.
20 marzo – Teatro Savoia, ore 18.30
Cinzia Canneri – La violenza di genere nelle zone di conflitto
Un approfondimento sulla sua ricerca visiva e sulle storie raccolte nei contesti più fragili del mondo.
21 marzo – Sala Alphaville
Ore 17.00 – Proiezione del film In questo mondo di Anna Kauber
Ore 18.30 – Talk: Donne pastore. La forza silenziosa della continuità
Un dialogo sulla resilienza femminile nelle comunità rurali e sul valore culturale dei mestieri antichi.
22 marzo – Auditorium Gil, ore 18.30
Remo Pareschi – Tra reale e sintetico: intelligenza artificiale, fotografia e rappresentazione femminile nei media
Un confronto attualissimo sul rapporto tra IA, immagine e identità, tra rischi, opportunità e nuove forme narrative.
Workshop: due giorni con Fabio Moscatelli
Il 28 e 29 marzo, dalle 10.00 alle 18.00, gli spazi del Gil ospitano il workshop di Fabio Moscatelli, Radici: un percorso formativo dedicato alla costruzione del racconto fotografico, alla memoria personale e alla ricerca di un linguaggio autentico.
Un festival che unisce arte e responsabilità sociale
Molichrom 2026 conferma la sua vocazione: un festival che non si limita a esporre immagini, ma che invita a interrogarsi sul presente, sulle forme della violenza, sulla rappresentazione del femminile e sul ruolo della fotografia come strumento di consapevolezza. Campobasso diventa così, per oltre un mese, un laboratorio di idee e visioni, aperto a professionisti, appassionati e cittadini.









