A Termoli gli Stati Generali Hevon definiscono la strategia condivisa per l’olio extravergine d’oliva di qualità del Sud Adriatico
TERMOLI – Si è concluso ieri a Termoli l’appuntamento degli Stati Generali dell’olio extravergine di oliva di alta qualità, organizzato nell’ambito del progetto europeo Interreg Hevon. L’iniziativa ha coinvolto produttori, frantoiani, ristoratori, associazioni professionali e istituzioni locali, con l’obiettivo di rafforzare la distintività dell’EVOO molisano e creare valore lungo tutta la filiera.
Il meeting ha rappresentato un momento cruciale di confronto e co-progettazione, volto a superare la frammentazione e a costruire una visione strategica comune per il settore olivicolo del Sud Adriatico. Al centro del dibattito, il posizionamento dell’olio extravergine non solo come prodotto agricolo, ma come espressione autentica di territorio, cultura, sostenibilità e salute.
“Il nostro EVOO ha tutte le qualità per competere a livello internazionale – ha dichiarato Nicola Malorni di Kairos, partner locale del progetto –. Ora serve un linguaggio condiviso e strumenti comuni per rendere questo valore visibile e riconoscibile ai consumatori e ai mercati”.
Gli esiti operativi dell’incontro saranno integrati con quelli di analoghe iniziative previste nelle prossime settimane in Puglia, Albania e Montenegro, per costruire un progetto condiviso basato sulle geografie e sui valori comuni del Sud Adriatico.
La conclusione degli Stati Generali segna l’avvio di una fase più coordinata per il settore olivicolo molisano: attraverso Hevon, gli attori locali rafforzano la cooperazione e tracciano un percorso condiviso verso maggiore riconoscimento, resilienza e sostenibilità a livello europeo e internazionale.









