Occhionero (Italia Viva) su situazione operai Fiat di Termoli

38

OcchioneroREGIONE – Fca Fiat chiuderà temporaneamente alcuni impianti italiani nell’ambito delle misure per contrastare la diffusione del Coronavirus. Si fermeranno le fabbriche di Pomigliano da oggi fino al 16 marzo, Melfi e la Sevel giovedì, venerdì e sabato, Cassino giovedì e venerdì. Tutti gli stabilimenti italiani saranno coinvolti in interventi straordinari.

Tra questi stabilimenti non c’ è quello di Termoli che continuerà a produrre. Ma alcuni sindacati, come la Fiom e il Soa FlmUniti non sono d’accordo. I sindacati autonomi sono in sciopero e la Fiom sta valutando il da farsi.

Ma quello che lamentano gli operai di Rivolta del Re è la mancanza di utilizzo delle mascherine e anche le condizioni di viaggio. Nei pullman non sarebbe rispettata la distanza di un metro tra i lavoratori.

L’onorevole di Italia Viva Giuseppina Occhionero, venuta a conoscenza della situazione mediante le testimonianze dirette dei lavoratori esprime loro vicinanza e auspica che vengano rispettate tutte le normative di sicurezza per la salute degli operai e delle loro famiglie.

“Il senso del DPCM del Governo– ha sostenuto- é quello di restare a casa, ma anche quello del lavoro mantenendo salvo il rispetto delle normative di sicurezza anticontagio per tutti. Soprattutto per chi sta operando, in modo da permettere agli altri di restare a casa. Vale anche per gli operai della Fiat di Termoli. La loro salute è un diritto. Come lo è quella degli altri cittadini italiani”.