Pergolizzi nel post partita di Campobasso FC – Notaresco

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pergolizzi sala stampa

CAMPOBASSO – Il Campobasso non va oltre l’1-1 all’Avicor Molinari contro il Notaresco davanti ad oltre 5.500 spettatori. Di Maldonado il gol del temporaneo vantaggio dei lupi vanificato dalla rete di Forcini. Al termine del match le parole in conferenza di Rosario Pergolizzi: “Nel primo tempo potevamo giocare di più la palla perché spesso e volentieri l’abbiamo buttata, quindi potevamo far meglio. Non penso ci sia stata frenesia, abbiamo sbloccato il risultato ma se andiamo a vedere i tiri in porta, loro pochi se non quello deviato da Pontillo. Abbiamo sofferto di più sulle fasce ma sapendo che quello è un rischio che ci prendiamo ogni domenica per il modo e gli interpreti con cui giochiamo, dobbiamo essere sia offensivi che difensivi…dobbiamo andare a fare punti, non possiamo stare lì ad aspettare quello che succede“.

Sulle diverse occasioni sprecate dai lupi: “Creiamo tanto, è bello, tutto quello che volete, però fare gol è molto più importante e questo è un lato che nelle ultime partite, ci è venuto un pò a mancare, perché quando crei devi anche sfruttare le occasioni. Ma bisogna andare avanti”.

Il tecnico aggiunge: “In queste settimane si è creato un entusiasmo incredibile, lo vediamo, è giusto, ma ad essere sincero nell’ultimo periodo abbiamo cercato di isolarci. Adesso bisogna fare, non bisogna andare a vedere quell’azione o quell’episodio. Non possiamo più dire nulla, dobbiamo solo fare“.

L’Aquila adesso è distante solo due punti dai lupi: “Credo che per loro il Termoli è una partita importante così come la nostra. Se sono bravi come sono stati bravi in queste ultime sette partite, tutto può succedere. Ma non ci sono partite facili, nella mia esperienza personale mi è capitato che partite difficili sono diventate facili e viceversa, è una questione mentale”.

Focus sui tifosi:
“Tutti noi ci teniamo, io in primis, non so cosa darei per centrare questo obiettivo e far felici i tifosi. La loro appartenenza è grandiosa e lo hanno dimostrato, ma ci teniamo anche noi. Poi c’è sempre il campo e non sei sempre infallibile o extraterrestre. Sta a me ricaricare le batterie ed io sono qua per questo, vado fiero di questa squadra, penso che stiano rappresentando al meglio questa città e questa società. Lo meritiamo, ma non basta solo quello, dobbiamo andarcelo a prendere“.