Porti più digitali e sicuri: anche Termoli protagonista dell’evoluzione della piattaforma

presentazione risultati piattaforma gaia

Tra gli scali coinvolti anche Termoli, al centro di un percorso di innovazione, sicurezza e servizi avanzati

BARI – 20 aprile 2026. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha presentato oggi i risultati del progetto “Evoluzione della piattaforma GAIA”, un intervento da 4,7 milioni di euro che segna un salto di qualità nella digitalizzazione dei porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli e Termoli, lo scalo molisano sempre più integrato nella rete logistica adriatica.

Per il Molise si tratta di un passaggio strategico: Termoli entra infatti a pieno titolo in un sistema portuale dotato di infrastrutture digitali avanzate, interoperabili con i principali organismi nazionali ed europei, e capace di offrire servizi più efficienti a operatori, imprese e cittadini.

«La piattaforma GAIA è oggi un’infrastruttura digitale matura, sicura e interconnessa», ha spiegato l’ing. Mario Paolo Mega, Direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica. Un risultato che, come sottolineato dal Presidente Francesco Mastro, «rende i nostri porti più moderni, affidabili e vicini alle esigenze del territorio».

Termoli nel sistema GAIA: più sicurezza, servizi e connettività

L’inclusione del porto di Termoli nel progetto GAIA significa:

  • procedure amministrative completamente digitalizzate, grazie allo Sportello Unico Amministrativo che ha già gestito oltre 13.000 istanze online;
  • maggiore sicurezza ai varchi, con sistemi intelligenti di controllo targhe e interoperabilità con Dogane e Ministero dell’Interno;
  • videosorveglianza potenziata, con telecamere HD e termiche che migliorano il presidio delle aree operative;
  • connettività avanzata, con reti Wi-Fi pubbliche per passeggeri e reti operative per gli addetti ai lavori;
  • cybersicurezza rafforzata, grazie alla migrazione dei servizi critici al Polo Strategico Nazionale e ai nuovi sistemi di continuità operativa.

Per uno scalo come Termoli, punto di riferimento per collegamenti marittimi, traffico turistico e attività commerciali, l’adozione di GAIA rappresenta un passo decisivo verso un modello di porto intelligente, più competitivo e sostenibile.

Un progetto che guarda al futuro

L’evoluzione della piattaforma GAIA non si limita alla digitalizzazione dei processi attuali: apre la strada a servizi di nuova generazione basati su:

  • sensori IoT,
  • modelli previsionali,
  • intelligenza artificiale,
  • Digital Twin portuale,
  • infrastrutture 5G,
  • monitoraggi ambientali e sistemi avanzati di sicurezza informatica.

Un percorso che coinvolgerà anche Termoli, destinato a beneficiare delle nuove implementazioni previste nei prossimi mesi.

Investimenti completati al 99,99%

Il progetto, finanziato nell’ambito del PAC 2014–2020 – Asse A “Digitalizzazione della logistica”, ha impegnato quasi integralmente i 4,7 milioni disponibili, confermando la capacità dell’Ente di programmare e realizzare interventi complessi in tempi certi.