Primaldo Monaco, grande pittore e professore d’arte argentino

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Primaldo MonacoEra molisano, nacque a Bagnoli del Trigno nel 1921

BAGNOLI DEL TRIGNO – Primaldo Monaco nacque a Bagnoli del Trigno, oggi provincia di Isernia, il 17 febbraio del 1921. Arrivò in Argentina, con i suoi genitori, nel 1925. Sin da piccolo mostrò una straordinaria propensione per il disegno e per la pittura. Nel 1948 si laureò come professore di disegno presso la prestigiosa Escuela Nacional de Bellas Artes “Prilidiano Pueyrredón” e successivamente ne fu anche insegnante. Fu professore anche nella Escuela Nacional de Bellas Artes «Manuel Belgrano”.

Alla fine degli anni ’40 fu tra i fondatori , con Raúl Lozza, Alfredo Hlito, Tomás Maldonado, Juan Melé e Enio Iommi, del movimento “Arte Concreto- Invención” . Viaggiò in Italia, Francia e Spagna per meglio conoscere le varie fonti della pittura. Come pittore ha raggiunto una notevole affermazione che ne fa uno dei grandi maestri della pittura argentina. Nel 1969, la rivista “Panorama de la pintura argentina” così ne parlò: “ Il dipinto di Primaldo Monaco evoca il passato felice dell’uomo ed esalta il mondo incantato e giocoso dell’infanzia. Il suo lavoro mira a risalire alle origini. Esprime la nostalgia del paradiso perduto e comporta una posizione estetica e spirituale che traduce gli elementi quotidiani della vita del bambino.

Come tema iconografico, comporta un clima di saggezza, grazia, purezza e freschezza radicate nel più intimo dell’animo.”. Numerose sue opere sono ospitate in vari musei e gallerie ed in particolare nel “Ángel María de Rosa Municipal Museum of Art” di Junín. Insegnò anche privatamente formando numerosi giovani all’arte della pittura. Noto anche per i suoi ritratti, le nature morte, i paesaggi e i murales caratterizzati dalla stilizzazione delle figure e dall’uso di colori tenui. Ha inoltre fatto numerose mostre in saloni nazionali, americani ed europei. Morì a Buenos Aires, il 4 febbraio 2004.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”