Rally del Lazio, Pico e Cassino, trasferta amara per Testa e Recchiuti

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giuseppe testa rally cassino

CASSINO – Una trasferta sfortunata e dal sapore amaro per il Team Promox al Rally del Lazio, Pico e Cassino. Va però segnalata la grandiosa prova di Giuseppe Testa che, insieme al suo navigatore Abatecola, ha lottato fino all’ultimo per centrare il successo, nonostante le avversità che si sono parate innanzi. Già alla prima speciale, infatti, un’avaria al manicotto del turbo gli ha fatto perdere secondi preziosi.

Testa comunque non si dà per vinto e inizia una spettacolare rimonta vincendo ben tre prove speciali, che lo portano a tallonare con pochi secondi di distacco Marco Signor, vincitore alla fine della prova.

In considerazione del crescente ritmo realizzato sembrava realistico ipotizzare un agognato sorpasso, ma, nell’ultima prova cronometrata, una foratura alla Skoda Fabia R5 Evo ne vanifica i sogni di gloria.

Gara piuttosto difficile anche per Recchiuti, navigato da Nicolò Lazzarini. Non ingranando il giusto ritmo e dovendo fare i conti anche con condizioni fisiche non ottimali, alla fine si trova costretto al ritiro per la rottura della frizione della sua Peugeot 208.

Entrambi i piloti erano stati coordinati dalla scuderia Ro Racing di Montalbano sul fronte della gestione sportiva, forti anche del sostegno di tutti gli sponsor e dei sostenitori del loro percorso.

Nonostante questa trasferta, da annoverare tra quelle meno fortunate, il valore ed il talento dei due driver Promox, espressi con forza in questi messi, restano immutati e, pertanto, la prospettiva è quella di nuovi e più ambiziosi programmi sportivi per il 2023.