Regione, contributo alle malattie rare: requisiti, come fare domanda

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filomena calendaREGIONE – Il paziente affetto da una malattia rara è innanzitutto una persona che ha il diritto alla cura della salute. Capita frequentemente che la persona affetta da una malattia rara si senta emarginata, se non abbandonata, per più motivi: per le molte difficoltà che incontra nel suo percorso socio-sanitario dovuto anche alla mancanza di risorse proprie e per la mancanza di speranze concrete nella possibilità ravvicinata di disponibilità di cure efficaci per la propria patologia.

“Un problema di cui mi sono fatta carico da sempre – spiega l’Assessore alle Politiche sociali della Regione Molise, Filomena Calenda – perché al riguardo sono molteplici le istanze che arrivano dal territorio e alle quali ho continuamente prestato la mia attenzione”.

Pertanto a fronte della esigenza di riconoscere un contributo economico in favore dei cittadini molisani affetti da patologie rare e in condizioni di fragilità sociale per la fornitura dei farmaci di “Fascia C”, in considerazione del fatto che l’acquisto di questi farmaci può incidere in maniera significativa sulle famiglie che vivono in condizioni economiche disagiate, la Giunta Regionale del Molise “su mia proposta – ha continuato l’Assessore – ha deliberato il sostegno straordinario a questi pazienti affinché siano messi nelle condizioni di far fronte alle spese relative all’acquisto dei farmaci di ‘Fascia C’ trasferendo ai Comuni di residenza le somme necessarie sulla base delle richieste pervenute”.

Per accedere al contributo economico straordinario è necessario possedere 4 requisiti essenziali: essere affetti da una delle patologie rare elencate nel Dpcm del 12 gennaio 2017; essere in possesso della documentazione rilasciata dal Ssn che attesti l’indispensabile e insostituibilità dei farmaci di “Fascia C” per i quali si chiede il contributo; essere residenti nella Regione Molise; essere in condizioni di fragilità sociale con ultima dichiarazione Isee pari o inferiore a 20mila euro.

I cittadini in possesso di questi requisiti dovranno presentare l’istanza per ottenere il contributo – corredata dal giustificativo di spesa dei farmaci – al proprio Comune di residenza. L’Ufficio Servizio Sociali comunale, valutato il bisogno e verificata la regolarità dell’istanza (anche con l’eventuale supporto dell’Ambito Territoriale Sociale di appartenenza) provvederà a richiedere alla Regione Molise il trasferimento delle risorse per l’erogazione del contributo economico straordinario.

La procedura di presentazione delle istanze al Comune è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili per l’annualità di riferimento. Pertanto non è prevista alcuna graduatoria.

“So che l’iter della malattia è un percorso tortuoso e ad ostacoli. Mi preme però che il cittadino costretto alle difficoltà di un cammino complesso sotto molteplici aspetti, sia consapevole dell’impegno che impieghiamo come Regione provando a mitigare il legittimo sconcerto provocato dalla paura del futuro su quale sarà la qualità di vita possibile quando si è costretti a lottare contro la malattia” ha concluso l’Assessore Filomena Calenda.