Regione Molise, ordinanza n. 50 del 2 dicembre su misure di prevenzione

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Regione Molise logoREGIONE – Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha emanato una nuova ordinanza avente ad oggetto ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Andiamo a vedere cosa prevede nel dettaglio l’ordinanza n. 50 del 2 dicembre 2020 dal titolo “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell’articolo 32, comma 2, della legge 23 dicembre 1978, n. 833. Disposizioni per garantire l’immediata attuazione del piano emergenziale”.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

VISTO l’art. 32 della Costituzione;

VISTO lo Statuto della Regione Molise;

PRESO ATTO della delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTA la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale”;

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e ss. mm. e ii., recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTO il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, recante “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020”;

VISTO il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020”;

VISTO il DCA per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario n. 22 del 26 marzo 2020 recante “Prestazioni di assistenza sanitaria erogate dagli operatori privati accreditati della Regione Molise, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020. Determinazioni”;

VISTO il DCA per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario n. 26 dell’8 aprile 2020 recante “Decreto del Commissario ad acta n. 22 del 22.03.2020 avente ad oggetto “Prestazioni di assistenza sanitaria erogate dagli operatori privati accreditati della Regione Molise, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020. Determinazioni”. Modifiche ed integrazioni”;

VISTO il DCA per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario n. 48 del 14 luglio 2020 recante “Piano di riorganizzazione rete ospedaliera per emergenza COVID-19 D.L. n. 34/2020 – Regione Molise” Approvazione”;

RICHIAMATA la nota dell’ASREM prot. n. 118371 del 29 novembre 2020 con la quale si evidenziava alla struttura commissariale la necessità di contrattualizzare con le strutture private posti letto di terapia intensiva Covid, analogamente a quanto già fatto in occasione della prima fase dell’emergenza;

CONSIDERATO che l’ASREM con nota prot. n. 119906 del 2 dicembre 2020 ha nuovamente sollecitato l’adozione di atti per consentire la contrattualizzazione di posti letto da riservare a pazienti Covid;

RILEVATO che l’attivazione dei 14 posti letto di terapia intensiva e dei 21 posti di terapia semi intensiva previsti dal “Piano di riorganizzazione rete ospedaliera per emergenza COVID-19 D.L. n. 34/2020”, approvato con il DCA n. 48 del 14 luglio 2020, non può essere assicurata in tempi celeri;

RILEVATO che il DCA n. 22 del 26 marzo 2020, con il quale è stato tra l’altro recepito il piano emergenziale predisposto dall’ASREM, prevede – in caso di insufficienza dei posti letto di terapia intensiva e semi intensiva esistenti presso le strutture dell’ASREM – la contrattualizzazione di n. 7 posti letto di terapia intensiva COVID, di cui n. 3 con la Fondazione Gemelli Molise S.p.A. e n. 4 con l’IRCSS Neuromed, e n. 10 posti letto ordinari COVID con la Fondazione Gemelli Molise S.p.A.;

DATO ATTO che il piano emergenziale di cui al DCA n. 22 del 26 marzo 2020 conserva la sua validità ed efficacia fino alla completa attuazione del piano di riorganizzazione approvato con il DCA n. 48 del 14 luglio 2020;

CONSIDERATO, inoltre, che l’articolo 4 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, consente l’accreditamento e contrattualizzazione dei posti letto necessari a garantire l’attuazione dei piani emergenziali da COVID-19;

RITENUTO necessario e urgente assicurare l’attivazione immediata di un numero di posti letto pari a quelli previsti nel “Piano di riorganizzazione rete ospedaliera per emergenza COVID-19 D.L. n. 34/2020”, approvato con il DCA n. 48 del 14 luglio 2020;

VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2018 con la quale è stata attribuita al Commissario ad acta, dott. Angelo Giustini, la competenza in materia di accreditamento e di contrattualizzazione delle prestazioni sanitarie;

CONSIDERATO che la struttura commissariale non ha provveduto al rinnovo dei contratti attuativi delle disposizioni contenute nel DCA n. 22 del 26 marzo 2020 né all’accreditamento e contrattualizzazione degli ulteriori posti occorrenti per il raggiungimento del fabbisogno di cui al “Piano di riorganizzazione rete ospedaliera per emergenza COVID-19 D.L. n. 34/2020”, approvato con il DCA n. 48 del 14 luglio 2020;

RILEVATO che è inibito alla Direzione Generale della Salute, in assenza di disposizioni da parte del Commissario ad acta, procedere autonomamente all’accreditamento e alla contrattualizzazione delle suindicate prestazioni ospedaliere;

CONSIDERATO che l’impossibilità di procedere autonomamente da parte della Regione rende improcrastinabile l’adozione di un provvedimento che renda obbligatorio per Commissario ad acta, al fine di tutelare la salute della popolazione molisana, le attività di propria competenza relative all’accreditamento e alla contrattualizzazione dei posti letto necessari per garantire il fabbisogno individuato con DCA n. 48 del 14 luglio 2020;

RICHIAMATO l’art. 32, comma 2, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, che attribuisce al presidente della giunta regionale la competenza ad emanare ordinanze di carattere contingibile e urgente per la tutela della salute pubblica;

RITENUTO che in relazione a provvedimenti contenenti misure diverse da quelle indicate nell’art. 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, non operino le limitazioni di cui al successivo art. 3, comma 3;

EMANA LA SEGUENTE

ORDINANZA

Art. 1 1. È fatto obbligo al Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del SSR molisano, dott. Angelo Giustini, nominato con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2018 di porre in essere entro due giorni dalla notificazione del presente provvedimento ogni atto di propria competenza ritenuto necessario ed opportuno per la contrattualizzazione delle prestazioni ospedaliere per pazienti COVID previste nel DCA n. 22 del 26 marzo 2020 e di garantirne l’operatività fino alla completa attuazione del piano approvato con DCA n. 48 del 14 luglio 2020.

2. È fatto, altresì, obbligo al medesimo Commissario ad acta entro cinque giorni dalla notificazione del presente provvedimento di porre in essere ogni atto di propria competenza ritenuto necessario ed opportuno per l’accreditamento e la contrattualizzazione di ulteriori prestazioni ospedaliere per pazienti COVID, previa verifica della disponibilità da parte delle strutture operanti sul territorio regionale, fino a concorrenza del fabbisogno previsto dal piano approvato con DCA n. 48 del 14 luglio 2020 e di garantirne l’operatività fino alla completa attuazione di quest’ultimo.

Art. 2

1. La presente ordinanza, immediatamente esecutiva, è notificata al Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del SSR molisano, dott. Angelo Giustini, nominato con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2018, è pubblicata sul sito istituzionale della Regione e sul BURM ed è comunicata al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministero della Salute.

4. Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.