Il 20 ottobre all’Auditorium di Isernia incontro sulla violenza di genere con la criminologa Roberta Bruzzone e la testimonianza di Antonietta Gargiulo
ISERNIA – Lotta alla violenza di genere, prevenzione e sensibilizzazione saranno al centro dell’incontro in programma il 20 ottobre presso l’Auditorium di Isernia. L’iniziativa, promossa dall’associazione Liberaluna in collaborazione con l’ATS dell’Alto Molise e con il patrocinio della Regione Molise, vedrà la partecipazione della criminologa Roberta Bruzzone e della sopravvissuta Antonietta Gargiulo.
L’evento nasce con l’obiettivo di offrire un momento di riflessione e confronto su un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali emergenze sociali del Paese. Al centro dell’appuntamento il tema della prevenzione, dell’ascolto delle vittime e dell’importanza di riconoscere tempestivamente i segnali di controllo, abuso e sopraffazione che possono svilupparsi all’interno delle relazioni.
Ospite speciale sarà Roberta Bruzzone, criminologa tra le più note in Italia e autrice della prefazione del volume “I sogni delle donne. Storie di resilienza delle donne vittime di violenza”, pubblicato da Dieci Lune Edizioni e realizzato dall’associazione Liberaluna. Il suo intervento offrirà approfondimenti sulle dinamiche della violenza e sugli strumenti utili per contrastarla attraverso la prevenzione e la consapevolezza.
Particolarmente toccante sarà la testimonianza di Antonietta Gargiulo, sopravvissuta alla violenza dell’ex marito che nel 2018 uccise le due figlie Alessia e Martina prima di togliersi la vita. Da allora la donna ha scelto di trasformare il proprio dolore in un messaggio di sensibilizzazione, partecipando a incontri pubblici e iniziative dedicate alla tutela delle donne.
All’evento prenderanno parte anche studentesse e studenti degli istituti superiori di Isernia. Un coinvolgimento voluto dagli organizzatori per promuovere tra le nuove generazioni una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sul riconoscimento dei comportamenti violenti. L’incontro rappresenta così un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, associazioni, servizi territoriali e comunità per rafforzare la rete di prevenzione e protezione contro la violenza di genere.









