Roseto – Siem basket Venafro: il coach Valente presenta la partita

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VENAFRO – Il 2023 ha riservato alla Siem un inizio alquanto amaro. La formazione di Coach Valente, infatti, nelle prime due partite di questo nuovo anno ha collezionato due pesanti referti gialli, che hanno in qualche modo vanificato le buone prestazioni e gli ottimi risultati ottenuti sul finire della vecchia annata, complicando una situazione in classifica che si era finalmente assestata.

Ma pensare a quello che è stato, a quanto fatto, a come si poteva fare meglio e quello che poteva essere, non serve ormai a niente. Bisogna, invece, pensare al presente, partita dopo partita e ripartire da subito, per ricostruire le basi solide per un futuro favorevole.

La prima tappa di questo nuovo ciclo di rinascita parte da Roseto, dove la formazione di Coach Valente sarà impegnata nell’ultima trasferta di questa prima fase del campionato di C Silver abruzzese. Parte, o meglio potrebbe partire, perché se sulla carta la partita di sabato sembra l’ennesimo scontro di Davide contro Golia, sul parquet potrebbe essere tutta un’altra storia e riservare delle sorprese. Sorprese che la Siem non può più permettersi di avere, non solo per giungere alla prossima fase con il miglior posizionamento possibile, ma soprattutto per arrivare ad affrontarla con la giusta convinzione, determinazione e fiducia dei propri mezzi.

Per capire meglio il presente e il futuro della Siem Basket Venafro, abbiamo fatto qualche domanda a Coach Valente. Avevate chiuso il 2022 nel migliore dei modi, con 4 vittorie consecutive e il secondo posto in solitaria. Cosa è successo in queste due partite di inizio anno?

“Sicuramente la sosta di Natale non ci ha fatto bene. Siamo tornati in palestra, paradossalmente, più scarichi e con meno entusiasmo di quando avevamo lasciato, ma soprattutto troppo appagati per i buoni risultati che avevamo raggiunto nel mese di dicembre, che sono culminati con l’ottima vittoria in trasferta ad Atri. Sicuramente è stato un calo di attenzione molto grave, in considerazione del fatto che non avevamo fatto grandi cose, ma ci eravamo semplicemente ripresi il posto che ci spettava”.

Sabato vi aspetta l’ultima trasferta della fase regolare in casa della Roseto Academy, ultima in classifica ancora a secco di vittorie, ma che nell’ultima partita ha ben figurato dando del filo da torcere alla più quotata Torre Spes. Che partita ti aspetti?

“Vincere aiuta a vincere, quindi sabato ci aspetta una partita che sulla carta è la più facile del girone di ritorno, ma che se interpretiamo con la rilassatezza che abbiamo avuto nelle ultime 2 potrebbe riservare delle sorprese. Per questo motivo non solo dobbiamo andare lì per conquistare il referto rosa, ma dobbiamo anche fare una partita che ci convinca e ci ridia fiducia in prospettiva dell’ultima gara con Teramo”.

Quando mancano le ultime due partite della fase regolare del campionato, quali sono le sensazioni in vista della prossima fase? Quanto è importante arrivare alla fine con i 2 referti rosa?

“Svanita la possibilità di prenderci il secondo posto, adesso il posizionamento potrà oscillare tra il terzo e il quinto posto. Sarà quindi determinante fare un 2 su 2 nelle ultime due partite, ma purtroppo non è sufficiente perché dovremmo guardare anche ai risultati delle altre squadre. Questo è quanto di peggio potesse capitare, perché non essere totalmente artefici del proprio destino è sempre una piccola sconfitta”.