San Giuliano di Puglia, Roberti: “È necessario investire in prevenzione”

roberti francescoCAMPOBASSO – “La tragedia di San Giuliano di Puglia ha cambiato il Molise e ha lasciato una eredità per tutto il Paese: è cambiato l’approccio con cui si guarda alla sicurezza degli edifici scolastici e alla prevenzione del rischio sismico. Quella tragedia e il dolore hanno generato una nuova consapevolezza e una maggiore responsabilità. La sicurezza, la qualità delle scuole, la tutela del territorio e la capacità di costruire condizioni di vita migliori non sono questioni separate, sono parti di un unico obiettivo: consentire al Molise di immaginare il proprio domani”.

Così il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, in uno dei passaggi del suo intervento ieri in consiglio regionale per commemorare i 27 bambini e la loro maestra morti nel crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre 2002 in seguito di una forte scossa di terremoto.

“Non possiamo – ha aggiunto – restituire alle loro famiglie i bambini che non ci sono più. Non possiamo cancellare il dolore di quei genitori, dei fratelli, dei familiari, né quello di un’intera comunità che, da quella mattina, porta dentro di sé un’assenza impossibile da colmare. Possiamo però fare in modo che quella tragedia continui a insegnarci qualcosa. Possiamo lavorare affinché ogni bambino che entra in una scuola lo faccia in un ambiente sicuro. Possiamo investire nella prevenzione anziché limitarci a intervenire nelle emergenze. Possiamo impegnarci a completare ciò che è ancora incompiuto”.