La Molisana Magnolia corsara a Sassari: la cronaca del match

44
blanca quinonez
Blanca Quiñonez in azione – foto Federica Senes~Dinamo Sassari

Difesa intensa in avvio e quattro elementi in doppia cifra lanciano in orbita il team rossoblù. Il Coach Sabatelli: «Faccio i complimenti alle mie ragazze perché hanno rispettato i dettami del piano partita»

SASSARI – Quattro quinti dello starting five in doppia cifra. Una difesa asfissiante nel primo quarto (appena cinque punti concessi nei primi nove minuti) e diciotto punti dalla panchina. La Molisana Magnolia Campobasso vive un mercoledì sera da applausi nel recupero della sesta giornata in casa della Dinamo Sassari arrivando a quota dodici punti in classifica (con sei successi in sedici gare disputate) a due sole lunghezze dal Costa Masnaga, team attualmente ottavo ed in orbita playoff.

IMPATTO CONCRETO – In Sardegna le magnolie sono sul pezzo sin dalla palla a due: Wojta lascia intendere ben presto quello che sarà il mood della serata con Tikvić che si fa sentire sotto le plance di entrambi i canestri. La difesa rossobù stritola le avversarie che realizzano dieci punti in altrettanti minuti, mentre l’attacco dei #fioridacciaio è da primato con tanto di buzzer beater di Gorini, particolarmente ispirata nelle conclusioni dall’arco e capace di scrivere ben dieci punti a tabellino nel periodo.

ANDAMENTO CONSERVATIVO – L’esperienza di Carolina Sanchez illumina i #fioridacciaio in avvio di secondo periodo con Sassari che prova – con la tripla di Pertile – ed il canestro di Burke a far breccia nella zona che, nel frattempo, coach Sabatelli prova ad imbastire sul parquet. Un movimento armonioso di Quiñonez fa breccia nella difesa isolana ed un gioco da tre punti di Ostarello tornano ad ampliare il margine. Poi Wojta fa ammattire Sassari con Mataloni e Gagliano che provano a tenere a galla le sarde. Ancora Ostarello e poi Wojta portano le campobassane ad andare oltre i quaranta punti con le magnolie avanti di tredici (31-44) all’intervallo lungo.

RIENTRO IN RITMO – Sassari prova a caricare a testa bassa in avvio di terzo periodo, ma Bove e Wojta rispondono presente. In particolare, l’ala piccola statunitense si fa sentire anche dalla linea dei liberi. Le problematiche di falli, però, limitano un po’ la difesa delle magnolie con la tripla di Calhoun che vale il -12 (42-54) e l’immediata richiesta di time-out da parte di coach Mimmo Sabatelli. Ostarello e Bonasia mantengono le campobassane a quattro possessi di margine. Campobasso attacca la zona con maestria (canestro da sotto di Sanchez). Marangoni slalomeggia in area, ma i falli continuano ad essere un fardello per le magnolie con la Dinamo Sassari che arriva sino al -10 del 30’ (52-62).

TITOLI DI CODA – Un 5-0 in avvio delle magnolie con all’interno una tripla di Gorini dà un ulteriore strappo a favore delle campobassane in apertura di quarto periodo. Tikvić porta le rossoblù sino al +16 (54-70), poi Bonasia con una tripla ricaccia dietro le velleità delle isolane. Bove lascia partire i titoli di coda sulla contesa con Gorini (top scorer tra le molisane a quota venti) che aumenta il margine e la conclusione della contesa che finisce con essere principalmente il regno delle statistiche. I due tiri liberi di Bonasia sono il sinonimo del massimo vantaggio sul +26 (59-85), poi c’è spazio anche per Amatori ed Egwoh per andare a completare le undici rotazioni a referto sino al 73-89 registrato al suono dell’ultima sirena.

PRESS CONFERENCE – Motivo di soddisfazione, tra l’altro, per il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli in sala stampa al PalaSerradimigni in occasione della press conference.

«Per noi – argomenta – era importante portare a casa un referto rosa a corollario di un periodo molto complicato e su di un campo difficile come quello di Sassari, cui vanno i miei complimenti. Anche noi abbiamo vissuto una stagione in cui abbiamo pagato dazio agli infortuni e so com’è difficile lavorare in questi casi, eppure hanno lottato con grande determinazione. Ma voglio fare i complimenti anche alle mie giocatrici perché arrivavamo a questa gara con alcune situazioni di alti e bassi di troppo».

Entrando sul massimo torneo in rosa, poi, il trainer rossoblù prosegue: «Complice la pandemia, è senz’altro un torneo strano. Il bilancio? Sapevamo di dover pagare dazio al noviziato in virtù dell’esperienza nuova in A1. Giocare però su campi storici come quello di Sassari è per noi motivo d’orgoglio. Il dispiacere più grande, però, è quello legato all’assenza di pubblico. Tutta Italia conosce l’affetto dei nostri tifosi, ma, più in generale, prendiamo queste gare come occasione di esperienza in prospettiva per farci trovare sempre più pronti».

Per il coach campobassano, poi, è forte l’orgoglio di poter essere nella sede, al maschile, di Gianmarco Pozzecco. «Abbiamo fatto il corso da allenatore insieme – confida – e lui è sempre stato un mio idolo. Sta facendo benissimo qui e sono davvero felice di essere stato in questo contesto. Tra l’altro, voglio anche ringraziare la società di Sassari per la fantastica accoglienza ricevuta».

Infine, entrando nel novero del match, chiosa: «Avevamo focalizzato l’attenzione sulle due americane, concedendo qualcosa in più magari alle altre, e sul fatto di partire forte, tenendo alta la concentrazione. Lo abbiamo fatto e di questo ringrazio le mie giocatrici abili ad eseguire il piano partita sino in fondo».

ORIZZONTI CAMPANI – Ora, per le campobassane, ci sarà da preparare un’altra trasferta senza avere cali di concentrazione. Sabato, infatti, le rossoblù saranno ospiti del Battipaglia, formazione sì ancora a secco di punti, ma da affrontare al meglio per evitare cali di tensione e per provare ad allungare a due la striscia dei referti rosa in successione.

PROSPETTIVE CONTINENTALI – Le scorse ore, inoltre, avevano consegnato al club del capoluogo di regione anche tre convocazioni per la finestra di qualificazione agli Europei di basket rosa in programma in giugno tra Spagna e Francia. Per la bolla di Istanbul, con l’Italia, sarà presente tra le quattordici la lunga Samantha Ostarello (mentre l’esterna Maddalena Gaia Gorini figura tra le dieci giocatrici a disposizione per eventuali reintegri). Con la Croazia invece, nello scenario di Riga, sarà presente la pivot Ivana Tikvić.

TABELLINO

BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI – LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 73-89
(10-25, 31-44; 52-62)

SASSARI: Cantone 5 (1/2, 0/3), Mataloni 17 (4/6, 1/5), Pertile 6 (1/3, 1/4), Calhoun 12 (2/8, 2/6), Burke 22 (6/11, 2/6); Gagliano 11 (4/5, 1/1). Ne: Arioli, Costantini, Fekete, Scanu e Fara. All.: Restivo.

CAMPOBASSO: Bonasia 14 (4/9, 1/2), Gorini 20 (1/4, 5/7), Wojta 17 (5/11, 1/2), Ostarello 9 (4/7, 0/1), Tikvić 11 (5/9); Bove 4 (2/4, 0/2), Sanchez 6 (3/3, 0/2), Marangoni 2 (1/1, 0/1), Quiñonez 6 (3/4, 0/1), Amatori, Egwoh. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Rudellat (Nuoro), Caruso (Milano) e Tommasi (Roma).

NOTE: fallo tecnico a Restivo (allenatore Sassari). Tiri liberi: Sassari 16/20; Campobasso 12/17. Rimbalzi: Sassari 33 (Burke 10); Campobasso 42 (Wojta 9). Assist: Sassari 9 (Mataloni 4); Campobasso 26 (Gorini 7). Progressione punteggio: 5-11 (5’), 19-33 (15’), 37-54 (25’), 59-78 (35’). Massimo vantaggio: Sassari mai; Campobasso 26 (59-85).