Sesto San Giovanni – La Molisana Magnolia 62-66: il racconto

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Quiñonez nuovamente protagonista. In tre in doppia cifra. Determinante lo strappo delle rossoblù nel terzo quarto

quinonez tiri liberi
Quinonez ai tiri liberi – photocredit: Filippo Luini

SESTO SAN GIOVANNI – Secondo successo consecutivo, quarto complessivo nell’arco di cinque gare per La Molisana Magnolia Campobasso. Di rientro dal proprio turno di sosta, in virtù del format a tredici della Techfind Serie A1 di basket femminile, i #fioridacciaio danno vita ad un’altra prova di assoluto spessore con cui espugnano Sesto San Giovanni grazie ad un’assoluta intensità che finisce per mandare in riserva le energie delle sei rotazioni del Geas.

TOTALE RESILIENZA – L’avvio della contesa è all’insegna dell’estremo equilibrio con le due squadre che si rincorrono nel punteggio. Un break di 6-0 delle lombarde è il primo graffio sulla contesa con le molisane che provano a rientrare, ma devono fare i conti con una propria ‘corregionale’ – l’italoamericana di origini carovillesi Gina Conti – che lancia il quintetto di casa al massimo vantaggio (19-10). Quiñonez prova a suonare la carica e, per le rossoblù, l’impressione è che il secondo quarto possa dare maggiori soddisfazioni.

DIFESA SERRATA – Chiudendo a doppia mandata l’area di accesso al proprio canestro, le campobassane si riportano sotto con Quiñonez che manda in tilt la difesa di casa. Narvičiūtė, dalla linea dei liberi, impatta i conti a 24 e, sempre a cronometro fermo, Quiñonez regala il nuovo sorpasso alle magnolie. Kacerik prova a blindare il margine con una tripla, ma due nuovi break delle geassine valgono anche il +6 del 37-31. Le magnolie, però, non si scompongono ed hanno due soli punti da recuperare (39-37) all’intervallo lungo.

TERTIUM DATUR – Il terzo periodo è l’occasione della prima accelerazione delle molisane. Un parziale di 7-0 riporta in orbita le rossoblù che devono subire una reazione da parte delle lombarde, ma sanno dar vita con i canestri di Dedić, Kunaiyi e Mištinová ad un parziale di 8-0 che consente ai #fioridacciaio di mettere a segno quello che sarà il graffio decisivo. Il quintetto di coach Sabatelli, infatti, scollina al 30’ con un tesoretto di cinque punti di margine da gestire (49-54).

REFERTO ROSA – Sesto San Giovanni, a questo punto, prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma Mištinová dà una prima spallata e poi Quiñonez (con quattro punti) e la tripla di Dedić sono il sinonimo del massimo vantaggio sul +9 (55-64). Le rossoblù sono ad un passo dal traguardo, la Geas le prova tutte, ma i due tiri liberi di Kacerik sigillano un successo accolto da tanti sorrisi in casa campobassana.

PAROLA DI COACH – Per il tecnico delle magnolie Mimmo Sabatelli, al termine, la soddisfazione è evidente. «Questa gara – spiega – andava a chiudere un primo ciclo terribile per proiettarci su di un ulteriore, dopo la sosta per le nazionali. Questa affermazione è una sostanziosa iniezione di fiducia e non possiamo che essere orgogliosi per quanto stiamo facendo e, soprattutto, per quella che è stata una performance di assoluta dedizione difensiva e di intensità».

«I complimenti – prosegue – vanno però anche a Sesto San Giovanni ed al suo coach Zanotti che, seppur con rotazioni esigue, non hanno mai mollato e ci hanno provato a creare grande intensità. La vittoria ottenuta qui è importante perché, su questo campo, tutti avranno di che soffrire».

Un exploit di sostanza anche per quella che è stata una gara all’insegna del punto a punto. «Sapevamo che dovevamo tenere molto alta l’intensità sino alla fine. Siamo arrivati sino al più nove e lì abbiamo avuto un piccolo calo, a livello di gioco e di difesa, con loro che hanno avuto anche la palla per il pareggio, ma siamo stati ben presenti ed abbiamo centrato un successo importante che ci lancia nel miglior modo possibile verso le sfide con la Virtus Bologna e la Reyer Venezia».

Circa la nuova prova da applausi di Quiñonez, Sabatelli è chiaro: «Allenandola tutti i giorni, so bene qual è il suo potenziale e anche in questo match, pur non essendo al top fisicamente, è stata ben presente sia in attacco che in difesa, spaccando ulteriormente la contesa nel terzo quarto».

Poi un accenno va anche sulla carovillese Conti. «L’avevamo visionata quest’estate e ne conoscevamo il valore. Ha tenuto a galla la sua squadra, ma siamo stati bravi poi a limitarla».

Ora, complici le qualificazioni ad Eurobasket 2025, ci sarà una nuova sosta. «Ribadisco il mio non allineamento a questi break e, anche in questo match, avevo un po’ di paura in avvio, non avendo giocato la scorsa settimana. Poi, però, abbiamo saputo rientrare ed imporci con la giusta mentalità. Ora ci sarà la sosta, ma alcune nostre giocatrici saranno impegnate con le nazionali e con le altre ci alleneremo nel nostro impianto».

VIRTUS E POI REYER – Un percorso che rappresenterà l’ideale countdown in vista dei due match da brividi previsti al rientro: l’anticipo della tredicesima giornata all’Arena con la Virtus Bologna giovedì 16 novembre alle ore 20.30 e poi, per l’ottavo turno, la trasferta al Taliercio in casa dell’imbattuta capolista Reyer Venezia.

KUNAIYI IN VETRINA  Intanto, il titolo di mvp del mese di ottobre da parte della Lega Basket Femminile per la pivot delle campobassane Pallas Kunaiyi sarà oggetto di ulteriore attenzione con la redazione regionale molisana della Rai che dedicherà alla nigeriana un servizio speciale all’interno della trasmissione di approfondimento del mattino ‘Buongiorno Regione’.

Tabellino

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI – LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 62-66 (19-12, 39-37; 49-54)

SESTO SAN GIOVANNI: Conti 24 (2/5, 6/9), Panzera 5 (1/3, 1/3), Gwathmey 14 (6/13, 0/4), Trucco 2 (1/4), Moore 17 (7/11); Bestagno E. (0/1 da 3). Ne: Arturi, Tava, Ramon e De Lise. All.: Zanotti.

CAMPOBASSO: Trimboli 2 (1/1, 0/5), Morrison 10 (5/7, 0/2), Mištinová 8 (1/5, 2/7), Dedić 11 (2/7, 2/2), Kunaiyi 9 (4/5); Šrot, Quiñonez 20 (5/6, 2/4), Kacerik 5 (0/1, 1/5), Giacchetti (0/1), Narvičiūtė 1. Ne: Del Sole. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Pazzaglia (Pesaro Urbino), Picchi (Frosinone) e Tommasi (Frosinone).

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del maltempo in Toscana e nei territori colpiti dal maltempo delle ultime ore. Tiri liberi: Sesto San Giovanni 7/9; Campobasso 9/12. Rimbalzi: Sesto San Giovanni 32 (Moore, Conti e Trucco 6); Campobasso 29 (Kunaiyi 10). Assist: Sesto San Giovanni 14 (Panzera 5); Campobasso 14 (Kunaiyi, Trimboli, Quiñonez e Mištinová 3). Progressione punteggio: 9-8 (5’), 24-26 (15’), 47-46 (25’), 55-61 (35’). Massimo vantaggio: Sesto San Giovanni 9 (19-10); Campobasso 9 (55-64).