Sfilata virtuale degli Ingegni del Di Zinno, ecco la maratona sul web

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sagra dei misteri

CAMPOBASSO – Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, i Misteri del Di Zinno non sfileranno per le vie di Campobasso. Ma poteva una tradizione così importante essere del tutto accantonata? Evidentemente no. Ecco perché, nell’ambito del progetto RegionArts, Regione Molise e Comune di Campobasso hanno ideato “Ingegnarsi”, sfilata virtuale degli Ingegni del Di Zinno, una maratona sul web di quattro giorni, dal giovedì antecedente la festività del Corpus Domini alla domenica.

Attori, scrittori, musicisti, animatori, disegnatori, fumettisti, illustratori, street artists, fotografi, supportati da informatici, tecnici del suono e dell’immagine, lavoreranno in team per rappresentare, con soluzioni creative, i tredici Misteri attraverso la descrizione dei personaggi e della vita dei santi che animano gli Ingegni, l’arrangiamento del Mosè in Egitto di Rossini, musica che tradizionalmente accompagna la sfilata, e la rappresentazione grafico-visiva dei Misteri in estemporanea.

INGEGNARSI

Nell’ambito del progetto RegionArts e in occasione del Festival dei Misteri, la Regione Molise e il Comune di Campobasso intendono promuovere INGEGNARSI, una maratona di artisti i quali, mediante strumenti digitali, raccontano gli Ingegni del Di Zinno. L’Unione Europea sostiene da anni progetti che, come RegionArts, favoriscano l’uso creativo della tecnologia a vantaggio dello sviluppo sociale ed economico di un territorio. Lo scopo, di innegabile attualità, è quello di aprire spazi di intersezione tra arte e ICT (Information & Communication Technology), sperimentando, all’interno della più importante tradizione storica della città di Campobasso, il Festival dei Misteri, collaborazioni efficaci e sostenibili. INGEGNARSI nasce dalla ricerca di forme alternative per celebrare quest’anno il Corpus Domini, utilizzando format orientati a favorire l’espressione culturale attraverso il digitale (una sorta di “artathon” non competitivo).

Per la realizzazione dell’evento, da svolgersi in più giorni, vengono coinvolti artisti di varie categorie e tecnici del web. Attori e scrittori, musicisti, animatori, disegnatori, fumettisti, illustratori, street artists, fotografi, supportati da informatici, tecnici del suono e dell’immagine, lavorano in team per rappresentare, con soluzioni creative, i 13 Misteri di Campobasso. Le performance, realizzate su un “palcoscenico virtuale”, riguardano: a) la descrizione dei personaggi e della vita dei santi che animano gli Ingegni; b) l’arrangiamento del Mosè in Egitto di Rossini, musica che tradizionalmente accompagna la sfilata; c) la rappresentazione grafico/visiva dei Misteri in estemporanea. I team sono costituiti da tre performer (della parola, del suono e dell’immagine) e da tecnici/informatici messi a disposizione dalla Regione.