Stop a obbligo registro rifiuti per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità, soddisfatta Coldiretti

CAMPOBASSO – Nuovo risultato di Coldiretti sul fronte della sburocratizzazione a beneficio delle aziende agricole. Grazie all’incessante azione sindacale svolta dalla Coldiretti, all’interno della Manovra finanziaria è stata resa operativa la modifica che semplifica la gestione dei rifiuti agricoli. Dal primo gennaio di quest’anno, infatti, per il loro smaltimento, non vi è più l’obbligo di iscrizione al Rentri (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti); una opportunità allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno.

In merito al provvedimento varato con la Manovra, il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento stabilendo che i sistemi alternativi di tracciabilità, integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta, consistono nella semplice conservazione, per tre anni, del documento di conferimento. Un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole e che Coldiretti sosterrà mediante la messa in campo di specifici accordi di programma con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento e altre modalità di gestione semplificata. Per ogni utile supporto, Coldiretti Molise invita i propri Soci, imprenditori agricoli, a recarsi presso gli Uffici Zona presenti su tutto il territorio regionale.

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