Termoli, Azione 6.3.1: voucher di conciliazione rivolti alle donne

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TERMOLI – L’Azione 6.3.1 per la concessione di voucher alla persona per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro è un programma a regia regionale a valere sui fondi POR FESR FSE Molise 2014/2020. Il programma è stato attivato presso i 19 Comuni dell’ATS di Termoli per una durata pari a n.52 settimane come previsto dalla convenzione stipulata con la Regione Molise (dal laprile 2019 al 31 marzo 2020).

Obiettivo rilevante dell’Azione 6.3.1 consiste nel conciliare i tempi di vita e di lavoro sia per le persone in cerca di lavoro, sia per le persone occupate, in particolare laddove vi sia una esigenza di cura di persone a carico. Per le persone in cerca di lavoro/inattive, è evidente che la disponibilità di tempo per rafforzare le proprie competenze, per fare esperienze on the job, per costruire personali strategie di accesso al mercato del lavoro, sia fondamentale per uscire dalla condizione di disoccupazione.

Per le persone occupate, la rilevanza è tutta nella capacità di coniugare i tempi di vita e di lavoro affinché siano ridotte al minimo le ripercussioni sulla vita privata e lavorativa.

La logica dell’intervento è finalizzata a sostenere, anche attraverso misure di conciliazione, l’incremento dell’occupazione femminile e rispondere alla necessità di combinare tempi di lavoro e impegni familiari delle donne. L’Azione, prevede la concessione di voucher di conciliazione, rivolti alle donne in età lavorativa, per l’acquisizione di servizi per gli anziani per favorire la combinazione dei tempi di lavoro e degli impegni familiari delle donne. La concessione di voucher per l’acquisizione di servizi in favore delle persone anziane non autosufficienti, che sono presenti all’interno del nucleo familiare è finalizzata all’acquisto di prestazioni di assistenza presso soggetti che erogano servizi per l’assistenza domiciliare.

Tale intervento è volto a sostenere le donne (inattive, disoccupate, occupate), che hanno in carico lavori di cura familiare per favorire la partecipazione delle stesse a percorsi di politica attiva o facilitare la loro partecipazione al mondo del lavoro, rafforzando e favorendo i processi di partecipazione attiva della componente femminile della popolazione al mercato del lavoro e il rafforzamento delle condizioni di permanenza nel lavoro da parte delle donne.