Termoli, furto aggravato e porto d’armi od oggetti atti a offendere: denunciati

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nor termoliTERMOLI – Nell’arco della giornata, i Carabinieri della Compagnia di Termoli hanno effettuato diversi controlli sul territorio e, nello specifico, nei Comuni di Termoli (CB), San Giacomo degli Schiavoni (CB), Petacciato (CB) e Portocannone (CB). Complessivamente sono stati sottoposti a controllo 33 veicoli, 42 persone ed effettuate 5 perquisizioni d’iniziativa tra veicolari, personali e domiciliari.

In particolare, a conclusione di attività d’indagine, i militari della Stazione di Petacciato hanno deferito in stato di libertà un 55enne censurato di origine tedesca, resosi responsabile di furto aggravato verificatosi la notte del 23 marzo u.s. all’interno del bar di un lido balneare di quel centro, quando un ignoto aveva forzato un infisso per introdursi nell’esercizio ed asportare euro 140 in contanti, 20 bottiglie di liquori e diverse stecche di sigarette varie marche, con un danno complessivo non assicurato pari ad euro 500 circa. All’epoca le indagini, immediatamente avviate a seguito di denuncia sporta dal titolare dell’attività commerciale, avevano permesso di estrapolare, da sistemi di videosorveglianza ubicati nella zona, alcuni fotogrammi ritraenti l’autore del reato che però era rimasto inizialmente ignoto. Solo successivamente, proprio nel corso di servizio perlustrativo, militari dello stesso Comando Arma riconoscevano il malfattore in un uomo che transitava a piedi nel centro di Petacciato, sottoponendolo immediatamente a controllo, identificandolo con certezza nell’autore del crimine e deferendolo in stato di libertà per furto aggravato, ai sensi degli articoli 624 e 625 del Codice Penale.

Sempre nell’ambito del medesimo contesto operativo, inoltre, personale del N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Termoli ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino (CB) un 38enne censurato di origine romena per porto di armi od oggetti atti ad offendere, ai sensi dell’articolo 4 della Legge 110/1975. Nella circostanza l’uomo, notato dai militari mentre transitava con atteggiamento sospetto nel centro di Termoli, veniva immediatamente sottoposto a controllo e perquisizione personale d’iniziativa, venendo trovato in possesso di un coltello da cucina della lunghezza complessiva di cm 22 con lama di cm 11, di cui lo stesso non sapeva giustificare il porto. L’arma veniva pertanto sottoposta a sequestro in attesa di essere depositata presso il competente ufficio corpi di reato, mentre l’uomo – appurate le sue oggettive responsabilità penali in merito a quanto accertato – veniva deferito per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, le attività di controllo del territorio da parte della Compagnia di Termoli, allo scopo di arginare – sia in via preventiva che repressiva – i reati fonte di maggior allarme sociale e, in particolare, quelli predatori e quelli in materia di armi, al fine di fornire un’adeguata sicurezza reale sul territorio ed una sempre maggiore percezione della stessa da parte dei cittadini.