Termoli, nuova ordinanza di evacuazione: il Comune amplia le aree a rischio nella zona di Rio Vivo

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Il sindaco Balice firma una nuova ordinanza che estende l’evacuazione nella zona di Rio Vivo‑Marinelle per rischio idrogeologico e aumento della portata idrica dal Liscione

TERMOLI – Il Comune di Termoli ha emesso una nuova ordinanza di evacuazione che amplia le aree già interessate dal provvedimento firmato nelle scorse ore. L’Ordinanza n. 98 del 1° aprile 2026 integra infatti la precedente n. 96, estendendo l’obbligo di lasciare le abitazioni a ulteriori vie della zona Rio Vivo‑Marinelle, considerate a rischio elevato a causa dell’allerta meteo e dell’aumento della portata idrica proveniente dalla diga del Liscione.

Nel documento si ricorda che il bollettino regionale ha dichiarato «Criticità elevata codice rosso per rischio idrogeologico e idraulico» e che la Prefettura ha disposto il passaggio allo scenario 4 del Piano di emergenza della diga di Ponte Liscione. L’apertura della paratia di fondo, avvenuta per esigenze tecniche e di sicurezza, comporta «un aumento significativo della portata idrica a valle, con possibile rischio di allagamenti» nelle aree limitrofe.

L’ordinanza ordina l’immediata evacuazione di residenti, domiciliati e presenti negli edifici delle seguenti vie:

  • Via Rio del Cavaliere d’Italia
  • Via Rio Calmo
  • Via Rio Mare
  • Via Rio del Codone
  • Via Rio della Pavoncella
  • Via Rio del Marzaiolo
  • Via Rio del Croccolone
  • Via Rio Corto
  • Via Rio Basso
  • Via Rio del Germano Reale
  • Via Rio Fondo
  • Via dell’Airone
  • Via Rio Bello
  • Via Marinelle
  • Via Rio Vivo (tratto tra Via Marinelle e Via Rio del Cavaliere d’Italia)
  • Via del Tuffetto
  • Via Rio Lungo
  • Via della Beccaccia
  • Via del Beccaccino

Sono incluse anche tutte le diramazioni comprese nella perimetrazione allegata all’ordinanza.

I cittadini evacuati possono recarsi presso il Centro di prima accoglienza temporanea del Palasabetta, in via Ischia 4, oppure trovare sistemazione presso abitazioni sicure.

Il Comune invita le famiglie con persone non autosufficienti a contattare il C.O.C. al numero 0875 712204 per segnalare eventuali necessità. Tra le raccomandazioni: chiudere impianti elettrici, gas e acqua, non sostare lungo i percorsi di evacuazione e portare con sé medicinali ed effetti personali indispensabili.

La Polizia Locale è incaricata delle operazioni di evacuazione, vigilanza e monitoraggio del territorio. L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, Questura, Regione, Provincia, Protezione Civile comunale e forze dell’ordine, e diffusa tramite gli organi di informazione.

Il provvedimento è firmato dal sindaco Nicola Antonio Balice. Contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.