Oltre 25 volontari hanno raccolto quasi 50 buste di rifiuti, rilanciando l’appello per una città più pulita e controlli più efficaci
TERMOLI – Una mattinata dedicata all’ambiente, al senso civico e alla cura degli spazi pubblici. È il risultato di “Puliamo Termoli”, l’iniziativa organizzata domenica 4 ottobre dal Comitato Più Alberi insieme all’associazione Ambiente Basso Molise nell’area compresa tra Piazza del Papa e la zona dello Scrigno.
Oltre 25 volontarie e volontari hanno preso parte all’attività di raccolta straordinaria dei rifiuti, recuperando circa 50 buste di spazzatura e numerosi materiali ingombranti abbandonati da tempo. Un intervento che ha evidenziato ancora una volta le criticità presenti in una delle aree più frequentate della città.
Tra i rifiuti trovati materassi, estintori e scarti edili
Nonostante la recente pulizia effettuata dopo la tradizionale fiera mensile, Piazza del Papa si presentava ancora interessata dalla presenza di numerosi rifiuti organici e inorganici distribuiti lungo tutto il perimetro dell’area.
Durante le operazioni sono stati recuperati materassi, estintori, scaffalature, tavole di legno, residui di lavorazioni edili e persino scarti alimentari come meloni, ortaggi e pezzi di baccalà. Una situazione che, secondo gli organizzatori, testimonia la necessità di una maggiore attenzione verso il decoro urbano e il corretto conferimento dei rifiuti.
Particolarmente critica la situazione del costone erboso che costeggia la piazza e del percorso pedonale che collega il terminal autobus all’area mercatale, dove sono stati rinvenuti rifiuti disseminati lungo il tragitto e tra le siepi.
L’appello dei volontari: «Serve più rispetto per la città»
L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro alla cittadinanza. Per il Comitato Più Alberi l’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenta un gesto di inciviltà che danneggia l’intera comunità e contribuisce al degrado degli spazi pubblici.
I volontari invitano residenti e visitatori a utilizzare correttamente cassonetti e punti di raccolta, sottolineando come il cambiamento debba partire dai comportamenti quotidiani di ciascun cittadino. La salvaguardia dell’ambiente urbano, spiegano gli organizzatori, è una responsabilità condivisa che richiede l’impegno di tutti.
Focus sui mozziconi di sigaretta
Tra i rifiuti raccolti, i mozziconi di sigaretta si sono confermati il materiale più diffuso. Un dato che ha spinto i promotori dell’iniziativa a richiamare l’attenzione sugli effetti ambientali di questo gesto spesso sottovalutato.
I filtri, composti principalmente da acetato di cellulosa, impiegano anni a degradarsi e possono rilasciare microplastiche e sostanze inquinanti nell’ambiente. Attraverso la pioggia, tali residui finiscono nel suolo, nelle reti di drenaggio urbano e infine in mare, con conseguenze sull’ecosistema.
Durante la giornata non è mancato un messaggio simbolico arrivato da una giovane partecipante: «Caro fumatore, porta sempre con te un posacenere tascabile e regalane uno a un amico che fuma».
Richieste a Comune e Rieco
Dal Comitato Più Alberi arriva anche una richiesta alle istituzioni e a Rieco, la società che gestisce il servizio di igiene urbana. I volontari chiedono interventi più frequenti e approfonditi nelle zone difficilmente raggiungibili, un incremento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti e una maggiore presenza di contenitori dedicati alla raccolta dei mozziconi nelle aree più frequentate della città.
«Quello che abbiamo raccolto oggi è solo una parte del problema», sottolineano gli organizzatori. «Il volontariato può sensibilizzare e dare l’esempio, ma non può sostituire una manutenzione costante del territorio».
L’iniziativa si è conclusa con un ringraziamento rivolto a tutti i partecipanti e con l’annuncio di nuove giornate ecologiche che interesseranno altri quartieri di Termoli, affiancando le attività già avviate per la promozione della riforestazione urbana e della tutela ambientale.








