Tre ristoranti molisani nella Guida 2020 de L’Espresso, ecco quali

La Locanda Mammì di Agnone

AGNONE – Dopo essere già entrata a far parte della Guida Slow Food 2020, la Locanda Mammì di Agnone viene citata anche dalla Guida ‘I ristoranti e i vini d’Italia 2020’ de L’Espresso, conquistando un “cappello” (il massimo è di cinque).

Stesso punteggio per altri due ristoranti molisani: “Miseria e Nobiltà” di Campobasso e “Risorta – Locanda del Castello” di Bojano. Nel caso della Guida Slow Food 2020, la Locanda Mammì era invece affiancata da ‘La Grotta da Concetta’ di Campobasso e ‘Moriello 2.0’ di Termoli.

Ecco come la Guida ‘I ristoranti e i vini d’Italia 2020’ de L’Espresso descrive la Locanda Mammì: “Fino a pochi anni fa nell’entroterra molisano l’offerta gastronomica era limitata più che altro ai meritori interpreti delle belle materie prime locali. Ora l’emergere, prima sommesso e poi con forza di questa insegna – un ristorante tout court – scompagina le carte in tavola. All’apparenza un bistrot parigino calato sulle montagne molisane, in realtà l’approdo per una cucina di carattere che propone una bella sintesi tra i sapori del territorio e quanto di buono da ogni dove stuzzica chi è tra i fornelli. Così, dopo gli interessanti antipasti, ottime sono le linguine mantecate con aringa affumicata e limone, apripista al tipico e saporito agnello con pane e peperoni arrosto. Da gustare anche i dolci e la piccola pasticceria”.