Trofeo Coni, Magnolia fiori di acciaio in vista nel successo cestistico

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campobasso in toscana

Il responsabile del settore giovanile Dragonetto: «Un bel risultato premio al lavoro del club che valorizza il territorio»

LIGNANO SABBIADORO – Due semifinali con terzi posto ex aequo tra under 16 ed under 18 a Lignano Sabbiadoro. E ora il successo come rappresentativa regionale in seno alla Fip Molise nel trofeo Coni disputato a Chianciano Terme. Sul parquet del Palasport di Sinalunga si conferma (e si rafforza) il feeling tra La Molisana Magnolia Campobasso ed il basket 3×3 al femminile. Il quartetto composto nella sua interezza da tesserate del vivaio dei #fioridacciaio – ossia Francesca Baldassarre, Claudia Di Quinzio, Elena Oddis e Giorgia Sammartino – e coordinato da Vittorio Di Quinzio ha centrato il titolo con un percorso senza macchie, che ha portato le cestiste della ventesima regione ad avere la meglio su selezioni provenienti da territori più grandi e con un maggiore background alle spalle.

SEI SORRISI – Sei le gare affrontate dai #fiorellinidacciaio senza alcun tipo di incertezza. Nella fase a gironi la selezione non ha lasciato scampo a Friuli Venezia Giulia (9-3), Lombardia al termine di un’autentica battaglia (8-7) e Liguria (10-3). Poi, nel tabellone ad eliminazione diretta, a dover cedere il passo alle rossoblù rappresentanti di un intero movimento cestistico sono state le cugine abruzzesi ai quarti (12-8), l’Emilia Romagna in semifinale (11-5) e la Sardegna nella finalissima (14-12).

GIOIA CONDIVISA – Un ultimo atto, tra l’altro, condiviso seppur a distanza dalle senior della prima squadra di A1 che, prima di iniziare l’ultima seduta settimanale prima della contesa di domani contro Lucca, hanno seguito telematicamente il match esultando per le giovanissime colleghe del vivaio, cui hanno dedicato anche un video prima di imbarcarsi sul volo per la Sardegna. La miglior giovane di serie A1 Blanca Quiñonez si è fatta portavoce per il resto del gruppo con un ‘complimenti per il successo, ragazze’, seguito dal ‘brave’ e dall’incitamento di tutto il resto del gruppo rossoblù.

ANALISI E SINTESI – A seguire il quartetto dei #fiorellinidacciaio da remoto anche il responsabile del settore giovanile Francesco Dragonetto, impegnato con lo staff tecnico della prima squadra nella preparazione del match dell’Opening Day di Cagliari contro Lucca.

«È un risultato davvero bello – ha spiegato – perché mette in mostra il lavoro del nostro club e mette in mostra una piccola regione. Aver vinto questo trofeo con al via tutte le altre regioni, tra cui quelle capofila del movimento femminile, rappresenta un risultato sensazionale. Bravissime le ragazze, ognuna di loro. Questo successo deve rappresentare, ancor di più, per loro, un trampolino di lancio e per noi, come Magnolia, deve essere il segnale che ci sono le potenzialità per far bene come club e come ambiente, come testimoniato anche dalla sinergia e dall’entusiasmo mostrato anche dalle giocatrici della prima squadra».