Trovato morto in una cella frigorifera, il legale dei genitori: “Bene la richiesta della Procura”

CAMPOBASSO – “Concordiamo sin dalla prima ora sulla necessità e l’urgenza di una perizia autoptica e tossicologica e sull’esame del Dna sul cadavere del povero Andrea in sede di incidente probatorio, chiediamo anche una perizia di geolocalizzazione e una perizia forense sui cellulari”.

Lo dichiara l’avvocato Piero Lorusso, legale dei genitori di Andrea Costantini, l’uomo trovato morto, il 15 settembre scorso, in una cella frigorifera del supermercato di Termoli dove lavorava, commentando la decisione della Procura di Larino di chiedere la riesumazione e l’autopsia. Il corpo del 38enne riposa nel cimitero di Penne, in provincia di Pescara, dove vivono i genitori.