“Una ciocca per tutte le donne dell’Iran”, iniziativa a Campobasso

12

D’Alessandro: “Le ciocche raccolte saranno consegnate all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in segno di protesta”

ciocca mahsa aminiCAMPOBASSO – L’Amministrazione comunale di Campobasso ha deciso di avviare un’iniziativa a sostegno delle manifestazioni che da diverse settimane sconvolgono l’Iran. L’iniziativa, prenderà il via già il 15 e 16 ottobre, presso il Museo dei Misteri, in occasione delle aperture straordinarie previste per le Giornate Fai; in seguito, grazie alla collaborazione con la Direzione Musei, verrà poi diffusa dal 18 ottobre e fino al 30 novembre, anche negli altri musei cittadini.

Come ormai noto, dalla morte di Mahsa Amini, manifestazioni di protesta dilagano sempre più e stanno assumendo le sembianze di una vera e propria rivolta, con il coinvolgimento di donne di ogni età, supportate ormai anche da numerosi uomini. Lo sdegno internazionale è sentito e profondo e numerosissimi sono ad oggi i gesti di solidarietà verso le donne iraniane.

“In tale contesto, la nostra Amministrazione, – ha spiegato la consigliera del MoVimento 5 Stelle, Evelina D’Alessandro – vuole unirsi alle iniziative in atto nel mondo mediante il gesto che più di tutti è diventato emblema della protesta: il taglio di una piccola ciocca di capelli. A tal fine, dopo averne parlato anche all’interno delle competenti Commissioni Consiliari, l’Amministrazione ha deciso che provvederà intanto a collocare, sin dal 15 ottobre, all’ingresso del Museo dei Misteri una scatola, corredata dalla locandina allegata, in cui poter riporre le piccole ciocche di capelli che i visitatori, su base volontaria, vorranno tagliarsi come partecipazione simbolica alla protesta iraniana. Proprio l’apertura straordinaria del Museo dei Misteri per le Giornate Fai sarà l’occasione migliore per l’avvio dell’iniziativa”.

Il contenuto della scatola, al termine dell’iniziativa, sarà inviato all’ambasciata dell’Iran a Roma.