Vendita alloggi comunali ERP via S. Giovanni e Liguria, attivata procedura

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Campobasso municipio

Gravina: “Siamo così riusciti a sbloccare una situazione che permette di dare prosecuzione all’attuazione della procedura di vendita anche per questi ulteriori alloggi comunali”

CAMPOBASSO – Con una Delibera di Giunta, l’Amministrazione comunale di Campobasso ha fornito una risposta a quanto richiesto da anni da diversi cittadini in riferimento al programma di alienazione degli alloggi comunali ERP di via San Giovanni e di via Liguria, attivandone la procedura di vendita.

“Con questa delibera abbiamo inteso affrontare e risolvere una serie di problematiche procedurali che di fatto bloccavano da anni la possibilità di attivare le procedure di vendita per gli alloggi ERP di via San Giovanni e Via Liguria. – Ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Gravina – Siamo così riusciti a sbloccare una situazione che permette di dare prosecuzione all’attuazione di quel programma di alienazione che venne approvato con delibera di Consiglio Comunale n°22, il 17/07/2017, attivando di conseguenza, come detto, la procedura di vendita anche per questi ulteriori alloggi comunali”.

Con la Delibera di Giunta appena pubblicata, viene tra l’altro confermato che hanno titolo all’acquisto gli assegnatari che conducono l’alloggio a titolo di locazione da oltre un quinquennio e che non siano in mora con il pagamento dei canoni e delle spese all’atto dell’acquisto, nonché i loro familiari conviventi a condizione che gli stessi convivano con l’assegnatario da almeno due anni dalla data di ricevimento dell’invito ad acquistare l’alloggio.

“Abbiamo inoltre stabilito – ha aggiunto il sindaco – che la procedura di vendita dovrà avvenire alle medesime condizioni e modalità di quella già espletata per gli alloggi comunali ERP di via Tiberio, di via Sicilia, di via Sardegna, di via Toscana e di via Venezia. Le risorse e gli introiti derivanti dalla vendita di questi alloggi ERP, saranno reinvestite, previo formale assenso della Regione, per l’attuazione di programmi straordinari di recupero e manutenzione di una serie di ulteriori immobili pubblici. Siamo così giunti a dare una risposta doverosa ad un problema realmente sentito e manifestato da chi abita in quelle case da anni e che adesso potrà pensare ad acquistarle, potendo poi magari, anche beneficiare degli appositi finanziamenti per le manutenzioni così come previsto in questo periodo dallo Stato”.