Viaggio della Memoria 2026: l’IIS Pertini–Montini–Cuoco a Cracovia

viaggio della memoria

L’IIS Pertini–Montini–Cuoco di Campobasso partecipa al Viaggio della Memoria 2026 tra Roma, Fossoli, Milano e Cracovia. Un’esperienza formativa unica

CRACOVIA – L’IIS “Pertini–Montini–Cuoco” di Campobasso ha preso parte al Viaggio della Memoria 2026, iniziativa nazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del programma “Scuola Futura”, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Dal 15 al 21 gennaio, delegazioni scolastiche provenienti da tutta Italia hanno partecipato a un percorso di formazione storica e civile dedicato alla memoria della Shoah.

Per l’istituto molisano hanno viaggiato la docente Francesca D’Appollonio e gli studenti Raffaella Ciarlitto (5D Biotecnologie sanitarie) e Samuele Di Niro (4E Biotecnologie ambientali), impegnati in un laboratorio itinerante che ha unito studio, visite guidate e momenti di riflessione condivisa.

Il percorso si è aperto a Roma, nella Sala dei Ministri “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per poi proseguire nei principali luoghi della memoria italiani: il Ghetto ebraico di Roma, il Campo di Fossoli, il Museo-Monumento al Deportato di Carpi e il Memoriale della Shoah di Milano.

La tappa centrale si è svolta a Cracovia, dove studenti e docenti hanno partecipato ad attività di mappatura collettiva presso il Museo Ebraico della Galizia, visitato il ghetto cittadino e la sinagoga. Il momento più intenso del viaggio è stato l’ingresso nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, esperienza che ha segnato profondamente i partecipanti.

La cerimonia conclusiva, il 21 gennaio al Teatro Groteska di Cracovia, ha visto la studentessa Raffaella Ciarlitto selezionata per rappresentare gli studenti nella presentazione finale, alla presenza del Ministro Giuseppe Valditara.

La partecipazione al Viaggio della Memoria 2026 conferma l’impegno dell’IIS “Pertini–Montini–Cuoco” nella promozione di una didattica che valorizza la memoria storica e forma cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione.