Basket

Virtus Bologna – La Molisana Magnolia 61-70: il racconto del match

Gray va a canestro – photocredit: Virtus Bologna

Parks firma ventisette punti, ma sono tutte le rotazioni rossoblù a girare al meglio. Decisiva la difesa dei fioridacciaio nel terzo quarto

BOLOGNA – Tre – per gli amanti della numerologia – è la ‘cifra perfetta’. Ed è la partita perfetta quella cui dà vita La Molisana Magnolia Campobasso nel maestoso scenario del PalaDozza di Bologna per centrare due punti che significano il terzo referto rosa (in altrettante gare disputate) nell’universo della Techfind Serie A1.

Ancora una volta, tra i #fioridacciaio, tutte le rotazioni chiamate in causa da coach Mimmo Sabatelli portano il proprio ‘mattoncino’ alla costruzione complessivo, scrivendo un’altra importantissima pagina nella giovanissima storia rossoblù e regalandosi, in un colpo solo, una doppia ‘primizia’: l’aver superato Bologna nella sua conformazione Virtus e l’essere, per almeno sino alle gare della domenica pomeriggio, in vetta alla classifica della massima serie cestistica in rosa.

AVVIO IN SCIA – Di fronte alla corazzata Virtus Bologna guidata dal commissario tecnico dell’Italbasket rosa Lino Lardo, le rossoblù entrano subito in campo determinate non patendo l’importanza della contesa e la maestosità del contesto. Una Parks particolarmente ispirata consente alle sue di tenere l’inerzia in avvio. Poi è la tripla di Trimboli a regalare alle rossoblù due possessi di margine. Un parziale di 10-0 ribalta le sorti della contesa a favore delle bolognesi, ma l’argentina Chagas non ci sta e, nonostante un altro 5-0 delle V-nere, sono Parks e Chagas a riequilibrare nuovamente i conti. Le emiliane provano a fuggire un’altra volta, ma i #fioridacciaio fanno sentire loro il proprio fiato sul collo (20-18 al 10’).

GRAY TIME – Un antisportivo di Tassinari capitalizzato dalla lunetta da Parks dà la stura al break dei #fioridacciaio che possono contare su di una Gray granitica e su di una Togliani cinica. In particolare, la pivot statunitense è un punto di riferimento assoluto per le compagne in un frangente in cui la giovanissima Quiñonez si ‘francobolla’ come un mastino su Zandalasini. All’intervallo lungo così il punteggio racconta di un’assoluta parità (36-36) .

DIFESA DI FERRO – Il rientro dagli spogliatoi, così come era avvenuto a Costa Masnaga, è l’occasione del break per le campobassane. La difesa sale d’intensità e Bologna per 6’19” non vede la luce del canestro, mentre, sull’altro fronte, le campobassane riescono a costruire un break di 10 lunghezze partito dal sorpasso di Nicolodi e proseguito coi canestri di Trimboli e Parks (36-46). Nel successivo ‘festival delle triple’ Chagas e Parks tacitano i tentativi di rientro delle felsinee.

PARKS ON THE TOP – Parks apre le danze nell’ultimo parziale, poi è Premasunac ad allungare (cinque punti in un amen). La tripla di Togliani (50-63) vale il massimo vantaggio di serata con gli ultimi tentativi di rientro delle bolognesi, spenti nuovamente da una Parks on fire. A scrivere la parola fine ci pensa un tiro libero di Nicolodi, che vale l’affermazione con tre possessi pieni di margine (61-70).

SABATELLI ORGOGLIOSO – Un successo festeggiato appieno sul parquet, assieme ai tanti molisani (presenti già in città o arrivati dalle regione) pronti ad applaudire le proprie beniamine.

Scene ancora negli occhi del coach rossoblù Mimmo Sabatelli nel momento delle sensazioni a referto chiuso. «Faccio i complimenti alle ragazze – discetta – e sono orgoglioso della loro prova. Nel terzo quarto, lavorando sodo in difesa, abbiamo preso margine per quella che è una vittoria che ha un sapore speciale nella nostra giovane storia, perché arrivata in un impianto come il PalaDozza e contro un’avversaria come la Virtus. Questa vittoria è dedicata alla città, alla regione e al nostro club».

Poi – dal tecnico – parole al miele anche per l’intero roster rossoblù: «Ho sempre detto di avere ragazze in grado di portare ognuna un mattoncino nella costruzione complessiva e lo hanno dimostrato una volta in più. Ora, però, occorre essere lucidi e non avere fretta. Questa è una squadra che si sta formando e lo sta facendo lavorando sodo, dandomi ogni giorno segnali importanti».

Quegli stessi che l’entusiasmo dei tifosi vuol vivere nelle due gare interne consecutive che attenderanno le rossoblù da qui a fine mese. «Vietato guardare troppo in là – chiosa Sabtelli – ora pensiamo al presente. Ci godiamo il successo e da lunedì ci proietteremo su Sassari, avversaria in grado di fare gare importanti e creare difficoltà a chiunque. Sinora hanno dovuto fare i conti con diverse assenze, motivo per cui sarà opportuno rimanere concentrati».

ARENA AGAIN – Con certezza, a distanza di un mese dalla contesa di EuroCup contro Lugo (era il 24 settembre), i sostenitori delle magnolie potranno riabbracciare le proprie beniamine. Sul calendario dei fan rossoblù, la data del 24 ottobre è cerchiata in rosso. In quel giorno – dalle 18 – l’Arena, per la sfida contro Sassari, è pronta a ribollire d’entusiasmo con una capienza che, da disposizioni governative, potrà essere ora al 60% per accompagnare i #fioridacciaio in un’altra tappa di rilievo del proprio viaggio.

TABELLINO

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA – LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 61-70 (20-18, 36-36; 45-52)

BOLOGNA: Battisodo 2 (1/2, 0/1), Dojkic 12 (3/9, 0/2), Zandalasini 21 (3/7, 5/9), Hines-Allen 16 (3/11, 2/5), Laterza (0/2); Barberis 10 (4/6, 0/3), Ciavarella, Pasa (0/1 da 3), Tassinari (0/1 da 3), Tava (0/1). Ne: Mingali. All.: Lardo.

CAMPOBASSO: Trimboli 6 (0/1, 2/4), Parks 27 (5/11, 5/6), Quiñonez (0/1), Nicolodi 3 (1/3, 0/1), Premasunac 6 (1/7, 1/3); Gray 11 (3/5, 0/1), Chagas 9 (3/4 da 3), Togliani 8 (2/4 da 3). Ne: Trozzola, Amatori ed Egwoh. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Foti (Milano), Morassutti (Sassari) e Nocera (Cosenza)..

NOTE: fallo antisportivo a Tassinari (Bologna). Tiri liberi: Bologna 12/13; Campobasso 11/18. Rimbalzi: Bologna 32 (Hines-Allen 7); Campobasso 36 (Premasunac 11). Assist: Bologna 10 (Hines-Allen 4); Campobasso 14 (Togliani e Premasunac 3). Progressione punteggio: 10-8 (5’), 25-28 (15’), 36-43 (25’), 53-63 (35’). Massimo vantaggio: Bologna 5 (16-11); Campobasso 13 (50-63).

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