Il percorso, ispirato a passi dell’Antico e del Nuovo Testamento, metterà in luce il ruolo che il vino ha avuto nella storia dell’uomo: simbolo di vita, prosperità e ricchezza, ma anche elemento capace di generare smarrimento quando utilizzato in modo improprio. A introdurre il tema saranno le riflessioni del biblista don Michele Tartaglia, con letture affidate a don Michele Socci.
Il convegno affronterà anche l’ambivalenza del vino, legata alle modalità del suo consumo. Il dottor Antimo Aiello illustrerà i benefici di un uso moderato e consapevole, mentre lo psicologo Nicola Malorni analizzerà le ricadute sociali e individuali dell’abuso, evidenziando gli effetti negativi che un consumo eccessivo può generare.
Spazio anche alla musica, grazie alla partecipazione di alcuni allievi del Conservatorio “Luigi Perosi”, che accompagneranno le riflessioni con interventi musicali. Un contributo non casuale: recenti studi hanno infatti approfondito il legame tra vino e musica, mostrando come l’ascolto possa influenzare la percezione sensoriale di un vino.
A conclusione dell’incontro è previsto un banco d’assaggio dedicato alle eccellenze molisane, con i vini delle cantine Borgo di Colloredo (Campomarino), San Zenone (Montenero di Bisaccia) e Fratino (Termoli).
Un appuntamento che unisce cultura, spiritualità e territorio, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento e degustazione all’interno di uno dei luoghi più rappresentativi della città.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X