
Presentata nella sede SEA l’azione pilota CLEAR per la raccolta dei piccoli RAEE: contenitori nei 17 Comuni dell’Area Urbana, Isola Ecologica Itinerante e attività nelle scuole
CAMPOBASSO – Presso la sede di SEA S.p.A. è stata presentata l’azione pilota CLEAR – Collection and Learning for Electronic Awareness and Recycling, sviluppata nell’ambito del progetto europeo Interreg Europe WEEEWaste, dedicato al miglioramento delle politiche di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il Comune di Campobasso è partner dell’iniziativa, con il supporto operativo di SEA e il coinvolgimento dei 17 Comuni dell’Area Urbana.
L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i cittadini, in particolare giovani e studenti, alla corretta raccolta dei piccoli RAEE, una tipologia di rifiuti spesso abbandonata o conferita in modo errato. L’azione CLEAR si articola in tre direttrici:
- contenitori dedicati nei Comuni e negli istituti comprensivi;
- attività dell’Isola Ecologica Itinerante per conferimento e informazione;
- iniziative di educazione ambientale nelle scuole e sul territorio.
L’incontro, moderato da Gioanna Serio del GAL Molise, si è aperto con l’intervento dell’assessore all’Ambiente Simone Cretella, che ha evidenziato l’urgenza di affrontare il tema dei rifiuti elettronici con strumenti strutturali e una rete di raccolta sempre più capillare. «WEEEWaste – ha spiegato – permette di ampliare la rete di conferimento e di rafforzare la sensibilizzazione, spiegando ai cittadini l’importanza di una gestione corretta dei piccoli RAEE».
Il direttore di SEA, Mauro Vitolo, ha ripercorso l’evoluzione della raccolta dei RAEE dal 2004 ad oggi, ricordando come i costi iniziali fossero interamente a carico dei Comuni e dei cittadini, fino all’azzeramento avvenuto nel 2008. Ha sottolineato il ruolo pionieristico dell’isola ecologica mobile del 2005 e l’attuale capacità del centro di raccolta di intercettare materiali di valore. «La nuova sfida – ha aggiunto – riguarda gli abbandoni dei piccoli RAEE: occorre portare questi progetti sul territorio e mantenere viva la sensibilizzazione».
Serio ha ribadito l’importanza del coinvolgimento delle scuole, mentre Giovanni Zurlino di Zuwa Servizi Ecologici ha illustrato le opportunità del bando RAEE rivolto agli enti locali, articolato in tre misure: adeguamento dei centri di raccolta (A), realizzazione di nuovi centri (B) e attività di raccolta continuativa e comunicazione (C). Misure fondamentali soprattutto per i Comuni più piccoli, che possono così potenziare la rete di conferimento e prevenire l’abbandono dei piccoli elettrodomestici.
CLEAR rappresenta dunque un tassello strategico per costruire una cultura del riciclo e una gestione più efficiente dei rifiuti elettronici, con il coinvolgimento diretto di cittadini, scuole e amministrazioni locali.







