Premio Giganti del Molise a tre “stakanovisti” della Cultura

Vincenzo Di Sabato moglie a Guardialfiera

L’Università delle Generazioni consegnerà il primo maggio 2018 il riconoscimento a Antonio Arduino, Remo Nicola de Ciocchis e Vincenzo Di Sabato

AGNONE – L’Università delle Generazioni di Agnone (Isernia) ogni anno è solita assegnare premi e riconoscimenti a persone che si distinguono per valore e significato in campo professionale e per intensa attività socio-culturale. Per l’anno in corso 2018, tale associazione ha inteso inserire un nuovo tipo di riconoscimento alla carriera intitolato “Premio Giganti del Molise” volendo mettere in risalto l’opera continua e tenace di personaggi “stakanovisti” i quali, nonostante l’essere andati in pensione, continuano incessantemente a lavorare per il bene sociale riuscendo ad essere ben conosciuti ed apprezzati anche fuori regione.

Perché “Giganti del Molise”? Pure perché questi sono tempi in cui diventa sempre più raro trovare persone che si dedicano così tanto poderosamente, senza limite di età, anima e corpo al proprio lavoro sociale e alla produzione di pregevolissimi eventi ed opere culturali. Il premio serve non soltanto a riconoscere questo grande apporto di energie alla nostra comunità ma anche per il buon esempio che tali personaggi offrono ai giovani che, spesso e per vari motivi, sfuggono ad un simile impegno personale, familiare e sociale. I primi “Giganti del Molise” sono un quasi ottantenne e due ultra-ottuagenari, rappresentanti di una generazione irripetibile ed anche per questo “giganti” sociali: Antonio Arduino, Remo Nicola de Ciocchis e Vincenzo Di Sabato. Il premio verrà consegnato martedì primo maggio 2018, festa del lavoro.

 

Antonio Arduino figli

Antonio Arduino (nato a Pescopennataro, 14 aprile 1938) è stato efficientissimo direttore delle agnonesi Biblioteche Riunite Comunale e Baldassarre Labanca dal primo giugno 1971 al 14 aprile 2003. Grazie al suo grande attivismo, Agnone e l’Alto Molise hanno aumentato di molto la capacità di attrazione socio-culturale anche a livelli internazionali. Autore di innumerevoli eventi e monografie storiche, il prof. Arduino è richiesto pure da enti di altre regioni per poter avere incisa su più volumi la loro memoria sociale. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti in carriera, alcuni sono di provenienza estera. Condivide con i suoi due figli Anna Claudia e Cristian molte pubblicazioni a stampa ed un marchio editoriale. Tutto ciò è possibile anche grazie alla sempre gentile moglie, ins. Camilla Iacovone originaria di Poggio Sannita.

Remo de Ciocchis

Remo Nicola de Ciocchis (Agnone, 6 dicembre 1939) nutre fin da ragazzo un immenso amore per la pace e la nonviolenza, tanto da realizzare nell’anno giubilare 2000 nella sua città natale, in Corso Vittorio Emanuele n. 45, un vero e proprio “Centro di Spiritualità Nonviolenta” (www.centrodispiritualitanonviolenta.it – tel. 0865-78424 – rdeciocchis@yahoo.it). Ma già nell’agosto 1977 aveva fondato, assieme al prof. Nicola Terracciano, le “Edizioni dell’Amicizia” i cui libri vengono donati, rinunciando persino ai diritti d’autore, con lo slogan “Non per profitto o vanità ma per amore”. Il prof. de Ciocchis è stato anche docente di Lingua e Letteratura Francese e Ispettore Onorario per i Beni Archeologici. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni a stampa pure a carattere scientifico. Il suo ricchissimo epistolario testimonia altresì importanti rapporti internazionali ed è sicuramente uno degli aspetti più preziosi della sua indefessa e poliedrica attività socio-culturale.

Vincenzo Di Sabato (Guardialfiera, prov. Campobasso, il 19 novembre 1936) oltre a coltivare una “signorilità” davvero unica ed originale nella cordialità e nell’affetto per tutti, deve essere considerato ineffabile nella sua smisurata passione e nel suo incontenibile amore per la Cultura e, in particolare, per il Molise, tanto da dedicare tutto se stesso alla promozione socio-turistica-culturale locale e regionale tramite l’instancabile impegno nel “Centro Studi Molise 2000” da lui fondato e diretto fin dal 1988 nella sua amenissima Guardialfiera, cittadina medievale d’arte posta sul suggestivo lago omonimo. Ciò è stato e continua ad essere meravigliosamente possibile anche grazie alla superlativa moglie Carolina Casacanditella con la quale condivide da sempre vita, valori ed ideali sociali ed umanitari di vera eccellenza.