49^ edizione della Su e Giù: presentazione dell’evento a Campobasso

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Gravina: “Far parte di questa corsa con il nostro numero appuntato sul petto è il modo migliore per rendere più forte un messaggio che vuole rilanciare il nostro Molise”

CAMPOBASSO – È stata presentata con un evento organizzato dal Gruppo Sportivo Virtus presso l’Auditorium dell’ex Gil a Campobasso, l’edizione numero 49 della Su e Giù, che si correrà nel capoluogo di regione domenica 13 novembre. Tra gli ospiti della serata dedicata alla presentazione della manifestazione, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina.

“Quasi mezzo secolo di sali e scendi, di raduni, di appuntamenti alle partenze e di abbracci agli arrivi. Quarantanove edizioni, a voler essere precisi, – ha dichiarato il sindaco – tutte profondamente radicate nell’anima della nostra comunità cittadina e fissate nella memoria personale e collettiva di ognuno di noi. Tutto questo, ma non solo questo, – ha sottolineato Gravina – continua a essere la Su e Giù, una manifestazione che sin dall’inizio ha scelto la strada come spirito guida e che proprio nella vitalità popolare della strada trova il suo battito più rassicurante. La Su e Giù è, sin dai suoi inizi, quanto di più contemporaneo un evento sportivo può immaginare di rappresentare, questo soprattutto per il suo carattere fortemente inclusivo e per la costruzione sinergica della manifestazione che il Gruppo Sportivo Virtus ha coltivato, negli anni, con il territorio. Ma, allo stesso tempo, la Su e Giù è anche un ponte che ripercorriamo in gruppo, ogni anno, per tornare verso le nostre radici, senza alcuna struggente malinconia, bensì alla ricerca di valori sociali che siamo tenuti a confermare anche prendendoci cura della bellezza storica e culturale dei luoghi della nostra città, quei luoghi dove forse ora ci capita di tornare di rado, ma che ci hanno magari visto crescere, oppure hanno visto crescere i nostri cari”.

Il Gruppo Sportivo Virtus quest’anno si è proposto di diffondere, attraverso questo evento sportivo popolare, la nostra dimensione territoriale regionale più caratteristica e originale, quella dei borghi.

“Sappiamo quanta dedizione c’è dietro ogni edizione di questa manifestazione – ha affermato Gravina – e l’occasione che abbiamo di farne parte in prima persona, con il nostro numero appuntato sul petto, è, in questo caso, anche il modo migliore per rendere più forte un messaggio che riguarda tutto il Molise e che vuole rilanciarne, a tutti i livelli, il suo fascino e la sua bellezza”.