5° Trofeo “Gennaro Rainone”, cinquanta coppie in gara a Castelpetroso

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Al via il 5° Trofeo “Gennaro Rainone”: cinquanta coppie sui campi del Molise e finali a Castelpetroso. L’evento ricorda una figura storica delle bocce regionali

CASTELPETROSO – Cinquanta coppie, cento atleti e un’intera comunità sportiva pronta a rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia delle bocce molisane. Sabato 25 aprile 2026 torna il 5° Trofeo “Gennaro Rainone”, gara nazionale di Coppia organizzata dall’ASD ABC Castelpetroso del presidente Riccardo Forte, in collaborazione con la famiglia Rainone.

Le coppie scenderanno in campo dalle ore 9 nei bocciodromi della regione, mentre le prime otto classificate si contenderanno il titolo dalle 14:45 al Bocciodromo “Antonio Vacca” di Castelpetroso.

Il trofeo, istituito nel 2022, ricorda Gennaro Rainone (1935–2021), appassionato di bocce fin dagli anni ’40, quando si giocava sui campi sterrati ricavati nei fondi agricoli. Trasferitosi a Campobasso, Rainone ha vestito le maglie de La Torre Vinchiaturo, DLF Isernia e ABC Castelpetroso, calcando tutti i bocciodromi del Molise. Tra i suoi successi più significativi spicca la vittoria del 1° Trofeo dell’Addolorata, in coppia con Antonio Tamburri, competizione organizzata proprio dall’ABC Castelpetroso e fortemente voluta dall’allora presidente Antonio Vacca, cui oggi è intitolato il bocciodromo cittadino.

«Il Trofeo Gennaro Rainone si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale della Federazione Italiana Bocce», sottolinea il presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato. «Anche l’edizione 2026 registra una partecipazione qualificata, con atleti provenienti dal Molise e da diverse regioni italiane. Un ringraziamento alla società ABC Castelpetroso, al presidente Forte, al vice Paolo Vacca e alla famiglia Rainone per l’impegno e la passione con cui portano avanti una manifestazione ormai centrale per il movimento boccistico regionale e non solo».

Un trofeo che non è solo competizione, ma memoria viva: un modo per ricordare un uomo che ha unito sport, territorio e comunità.