
TERMOLI – Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso ha celebrato la “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma, con una messa solenne nella Cattedrale di Santa Maria della Purificazione e San Basso. La ricorrenza, istituita da Papa Pio XII nel 1949, coincide con l’anniversario della Battaglia di Culqualber e con la Giornata dell’Orfano, rendendo il 21 novembre una data di profondo significato per la Benemerita.
La funzione è stata officiata da S.E. Mons. Claudio Palumbo, Vescovo della Diocesi Termoli-Larino, alla presenza del Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, del Generale di Brigata Gianluca Feroce, del Senatore Costanzo della Porta, del Presidente della Regione Francesco Roberti e delle più alte cariche civili e militari. Numerosa la partecipazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali.

Durante l’omelia, il Vescovo ha paragonato il “sì” della Vergine Maria alla chiamata dei Carabinieri, richiamando l’esempio di Salvo D’Acquisto come simbolo di fedeltà e sacrificio. Il Generale Feroce ha ribadito i valori di impegno e dedizione che contraddistinguono l’Arma, ricordando i caduti di Culqualber e rivolgendo un pensiero agli orfani dei militari.
La giornata è proseguita con l’inaugurazione di un obelisco dedicato al motto “Nei Secoli Fedele” presso la rotonda antistante la Compagnia Carabinieri di Termoli, eretto dal Comune come segno di riconoscenza. Il sindaco Nicola Antonio Balice ha sottolineato il legame profondo tra la comunità e l’Arma, mentre lo scultore Fernando Izzi ha illustrato la simbologia dell’opera.
Un momento di memoria e gratitudine che ha unito istituzioni, cittadini e Carabinieri nel segno della fedeltà e del servizio alla comunità.









