Iorio: “Continui tagli alla sanità pubblica, ma i privati restano intoccabili”

CAMPOBASSO – La sanità del Molise, sottoposta dal 2007 al Piano di rientro dal disavanzo sanitario e dal 2009 in regime commissariale, resta al centro dei dibattito politico. Ad intervenire nelle ultime ore proprio sulla questione del commissariamento, è stato Michele Iorio, assessore regionale ai rapporti con i ministeri per l’attuazione del Piano di rientro, a margine di un convegno sulla sanità organizzato a Termoli.

“Ci viene chiesto di migliorare le prestazioni tagliando le risorse all’Azienda sanitaria regionale – le sue parole – è una stortura che va contro qualsiasi logica aziendale e contro l’interesse dei cittadini”. Da qui l’appello a un cambio di rotta. “A nome del presidente della giunta regionale, Francesco Roberti, ho ribadito con forza a Roma: basta ai tagli sulla sanità pubblica”. Poi, esprimendo una sua personale considerazione, l’ex governatore ha aggiunto: “non è accettabile che, mentre il sistema pubblico soffre, il privato resti intoccabile”.

Tra le prospettive indicate dall’assessore, la necessità di rivedere i fondi, riorganizzare il sistema sanitario regionale e valorizzare il legame con l’Università del Molise, anche attraverso l’integrazione della facoltà di Medicina e la creazione di un ospedale universitario. “La linea che guida il Governo regionale – ha concluso – è chiara e senza ambiguità: migliorare il sistema sanitario pubblico, renderlo più giusto, più vicino ai territori e realmente capace di garantire il diritto alla salute a tutti i molisani”.