Oltre 115mila controlli, 900 denunce e nuove azioni CITES: il bilancio 2025 dei Carabinieri Forestali Abruzzo-Molise e il Calendario 2026 dedicato alla biodiversità
REGIONE – Il Comando Regione Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise traccia il bilancio dell’attività operativa 2025, confermando un impegno capillare nella tutela dell’ambiente e del territorio. Con oltre 115.000 controlli, quasi 900 persone denunciate e sanzioni amministrative superiori a 1,2 milioni di euro, l’Arma Forestale ribadisce il proprio ruolo centrale nella prevenzione e repressione dei reati ambientali.
Le attività hanno riguardato in particolare la tutela del territorio e del paesaggio, con controlli mirati su urbanistica, pascolo, utilizzazioni boschive e polizia fluviale. Nel settore della fauna, l’attenzione si è concentrata su maltrattamenti, caccia illegale e tutela degli animali d’affezione, ambiti in cui si registra il 90% dei reati accertati. Rilevante anche l’azione contro gli incendi boschivi: oltre 6.000 servizi di prevenzione, 1.500 controlli e 115 reati perseguiti, con una prevalenza di episodi dolosi.
Sul fronte dei rifiuti e delle discariche, i Carabinieri Forestali hanno individuato il maggior numero di reati complessivi, con violazioni legate alla gestione illecita, all’abbandono e all’inquinamento idrico, settore in cui si concentra il 37% dei reati e quasi la metà delle sanzioni.
Accanto al bilancio operativo, l’Arma presenta il Calendario CITES 2026, dedicato ai 50 anni della Convenzione di Washington, il principale strumento internazionale per la tutela delle specie minacciate. Il calendario racconta dodici storie emblematiche di animali e piante salvati dai traffici illegali: dagli scimpanzé Edy e Bingo alla tigre bianca Oscar, fino al rimpatrio delle rare Copiapoa nel deserto di Atacama. Un viaggio che testimonia l’impegno quotidiano dei Nuclei CITES nel contrasto alla criminalità ambientale e nella protezione della biodiversità globale.
Il Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo, sottolinea come l’anniversario rappresenti un momento di riflessione sull’urgenza di difendere la biodiversità e rafforzare la cooperazione internazionale. Un messaggio che si intreccia con il lavoro svolto sul territorio da Abruzzo e Molise, dove tutela ambientale, legalità e prevenzione restano pilastri dell’azione dei Carabinieri Forestali.








