Venafro assegna 8 nuove case popolari: avanzano le graduatorie e si accelera sulle politiche abitative

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VENAFRO – Otto nuove famiglie potranno presto entrare nelle loro case popolari. Con i decreti sindacali del 26 marzo, il Comune di Venafro ha disposto l’assegnazione di 8 alloggi di edilizia residenziale pubblica, resi disponibili dallo IACP e attribuiti seguendo la graduatoria definitiva approvata il 24 giugno 2025.

Gli appartamenti si trovano nelle palazzine tra via Quinto Orazio Flacco e via Cristoforo Colombo e sono stati assegnati dopo la verifica dei requisiti previsti dalla normativa regionale: reddito, condizioni di disabilità, nuclei monoparentali con minori e situazioni di fragilità sociale. Le assegnazioni rispettano inoltre il principio di adeguatezza tra dimensioni dell’alloggio e composizione familiare, oltre all’assenza di barriere architettoniche per i nuclei con persone diversamente abili.

Nella graduatoria attuale, valida fino al 2027, restano ancora 23 aventi diritto. Per loro il Comune potrà procedere solo quando lo IACP comunicherà la disponibilità di ulteriori appartamenti liberi.

Soddisfatta la Consigliera delegata all’Edilizia Residenziale Pubblica, Anna Barile, che sottolinea l’impegno costante dell’amministrazione: «Queste assegnazioni rappresentano un risultato importante. Dal 2018 lavoriamo per garantire procedure puntuali e aggiornate, così da rispondere alle nuove fragilità e accelerare i tempi ogni volta che lo IACP segnala alloggi disponibili. Nei prossimi giorni solleciteremo una nuova verifica per individuare eventuali ulteriori appartamenti liberi».

Parole di apprezzamento anche dal Sindaco Alfredo Ricci: «Ogni assegnazione è un momento di festa, perché dietro ogni domanda ci sono storie di difficoltà e bisogni reali. Il sistema normativo attuale non sempre consente risposte rapide, ma grazie al lavoro sinergico tra Comune, uffici, IACP e Regione siamo riusciti a dare una risposta concreta a otto famiglie. Auspico che nel Piano Casa nazionale vengano destinati fondi significativi all’edilizia sociale: la richiesta è alta e il bisogno è reale».

Le nuove assegnazioni rappresentano un passo avanti nelle politiche abitative del territorio, con l’obiettivo di garantire maggiore equità e sostegno alle famiglie più fragili.