
Ad Agnone prosegue il progetto MoliDIG con un ricco calendario di corsi gratuiti in presenza e online per studenti, disoccupati, lavoratori e professionisti
AGNONE – La formazione digitale non si ferma. Il progetto MoliDIG, promosso dal Comune di Agnone e finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, propone per tutto il mese un nuovo ciclo di corsi gratuiti, in presenza e online, pensati per studenti, disoccupati, NEET, lavoratori e professionisti. L’obiettivo è chiaro: dimostrare che anche dalle aree interne del Molise è possibile acquisire competenze digitali certificate, utili e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Il programma parte il 7 maggio con un modulo online dedicato alle presentazioni professionali. L’8 maggio, alla Biblioteca di Palazzo San Francesco, spazio ai CV digitali e alla narrazione di sé. Il 9 maggio due sessioni online affronteranno rischi e opportunità del web. L’11 e 12 maggio, su Teams, focus sulla promozione online e sulle campagne a pagamento, rivolte a chi vuole dare visibilità alla propria attività.
Il 16 maggio tornano i corsi in presenza con due moduli di project management. Il 19 maggio appuntamento dedicato alla candidatura digitale. Il 20 maggio, in modalità a distanza, si approfondiranno strumenti di dematerializzazione, condivisione e clouding. Il 23 maggio due sessioni su Teams guideranno professionisti e imprenditori nella gestione dei profili social aziendali.
Il 24 maggio la Biblioteca ospiterà gli elementi di web design, mentre il 27 maggio sarà la volta degli strumenti per il recruitment digitale. Il mese si chiude il 30 maggio con due incontri online sulla sicurezza informatica: virus, spyware, ransomware e ingegneria sociale.
Partecipare ai corsi significa ottenere anche l’attestato professionale del GAL Molise, ente accreditato dalla Regione. Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale www.molidig.it. Per informazioni è disponibile il Segretario Generale, Dott.ssa Maria Teresa Miraldi, al numero 0865 723203.
Un percorso che conferma come la formazione online possa diventare un ponte concreto tra territori periferici e nuove opportunità professionali.




