
Intervento sul dibattito relativo all’intitolazione dell’Auditorium comunale, chiarendo procedure, trasparenza e correttezza dell’iter amministrativo
CAMPOBASSO – La Commissione Toponomastica del Comune di Campobasso interviene con una lettera aperta per riportare chiarezza nel dibattito sorto attorno all’intitolazione dell’Auditorium comunale. Nelle ultime settimane, infatti, sulla stampa locale si sono susseguiti interventi e ricostruzioni che, secondo la Presidenza della Commissione, hanno alimentato una narrazione distorta e ingiustamente delegittimante nei confronti dell’operato degli organismi istituzionali.
La Commissione sottolinea come il confronto culturale sia sempre legittimo e utile alla comunità, ma respinge con fermezza l’idea che la decisione sia stata presa con superficialità o senza adeguato dialogo. L’iter, spiegano, si è svolto nel pieno rispetto delle procedure previste, attraverso tre sedute dedicate, una delle quali con la partecipazione del Presidente del Conservatorio “Perosi”. Le riunioni, come previsto, erano pubbliche e trasmesse in diretta, ma nessuna proposta alternativa è pervenuta da cittadini o associazioni.
Dopo un confronto ampio e costruttivo, la Commissione ha deliberato l’intitolazione dell’Auditorium Città di Campobasso a Don Nicola Vitone, figura ritenuta rappresentativa della tradizione musicale e culturale cittadina. Una scelta che, precisano, non intende sminuire il valore di altri musicisti molisani citati nel dibattito pubblico, né trasformare la discussione in una competizione tra personalità della cultura.
La Commissione respinge inoltre ogni insinuazione su presunte opacità procedurali, ricordando che gli atti sono pubblici, consultabili e perfettamente conformi all’ordinamento comunale. Preoccupa, invece, il tono assunto da alcune critiche, giudicato eccessivo e non rispettoso del ruolo delle istituzioni e dei rappresentanti democraticamente eletti.
L’appello finale è a un confronto serio, equilibrato e rispettoso, lontano da polemiche che rischiano di dividere la comunità cittadina. La Commissione ribadisce il proprio impegno a operare con serietà, autonomia e senso delle istituzioni, nel solco delle regole e delle competenze previste.








