
Il Consiglio regionale del Molise approva all’unanimità l’emendamento dell’assessore Di Lucente che istituisce il Fondo regionale per valorizzare le edicole nei piccoli comuni
REGIONE – Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all’unanimità l’emendamento presentato dall’assessore regionale Andrea Di Lucente che istituisce il Fondo regionale per la valorizzazione delle edicole nei piccoli comuni. Un intervento pensato per sostenere questi presìdi di informazione, cultura e servizi, particolarmente importanti nelle aree interne e nei centri meno popolati della regione.
La norma prevede, in via transitoria e sperimentale, uno stanziamento annuale di 150mila euro per almeno due anni, destinato a coprire parte dei costi di distribuzione delle attività di vendita di quotidiani e periodici. Il fondo potrà essere utilizzato sia per sostenere le edicole già operative sia per favorire nuove aperture, con l’obiettivo di contrastare la progressiva desertificazione commerciale che interessa molti piccoli comuni molisani.
L’iniziativa nasce da un percorso di confronto avviato nei mesi scorsi in Prefettura a Campobasso, alla presenza del prefetto, di Assostampa Molise, dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, dei rappresentanti degli edicolanti e del distributore locale. A quel primo tavolo istituzionale sono seguite ulteriori interlocuzioni che hanno portato alla definizione di una misura concreta e condivisa per affrontare le difficoltà legate ai costi di distribuzione della stampa nei territori periferici.
«Abbiamo lavorato per costruire una misura che potesse realmente aiutare chi continua a garantire un servizio fondamentale nei nostri comuni», ha dichiarato l’assessore Andrea Di Lucente. «In molte realtà del Molise le edicole rappresentano ancora un punto di riferimento quotidiano non solo per l’informazione, ma anche per la vita sociale delle comunità. Con questo intervento intendiamo sostenere chi, con grande perseveranza, mantiene vivo questo servizio anche nelle aree più periferiche e meno servite».
L’emendamento demanda ora alla Giunta regionale la definizione dei criteri, delle modalità e delle priorità per l’assegnazione dei contributi, prevedendo premialità specifiche per i comuni con meno di 5mila abitanti o privi di altri punti vendita della stampa.
«La volontà – conclude Di Lucente – è quella di dare un segnale concreto a un settore che sta vivendo difficoltà evidenti, riconoscendo alle edicole il valore di presidio territoriale di informazione, cultura e servizi».









