Il 3 giugno l’Istituto Comprensivo Petrone inaugura “Muri Parlanti e Angoli Immersivi”, progetto innovativo ideato dagli studenti
CAMPOBASSO – Una scuola che parla, accoglie, racconta e si trasforma. È lo spirito di “Muri Parlanti e Angoli Immersivi”, il progetto che sarà inaugurato mercoledì 3 giugno alle 11 presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di via Alfieri. Un percorso creativo e innovativo ideato dagli studenti della scuola secondaria nell’ambito dei laboratori nazionali “Girls Code It Better” e “Stem Your Brain”.
L’iniziativa rappresenta molto più di un evento inaugurale: è l’apertura simbolica della scuola alla comunità, con corridoi, pianerottoli e ambienti trasformati in spazi narranti e immersivi capaci di comunicare identità, memoria, cittadinanza e innovazione. Il progetto nasce da una domanda semplice ma decisiva: come rendere la scuola un luogo in cui stare bene?
A guidare la visita inaugurale sarà la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, accompagnata dagli studenti che illustreranno direttamente il lavoro svolto e il significato delle installazioni. Saranno loro a raccontare la nascita del “Paesaggio Didattico Narrante”, frutto di mesi di progettazione condivisa.
“Muri Parlanti e Angoli Immersivi” è una delle esperienze più originali sviluppate dall’Istituto Petrone negli ultimi anni: un laboratorio permanente di cittadinanza attiva e innovazione educativa in cui la tecnologia diventa strumento di bellezza e partecipazione. Ologrammi parlanti, QR code interattivi, percorsi dedicati alla Costituzione, spazi sull’Europa, installazioni contro la violenza e il bullismo, angoli dedicati ai grandi personaggi molisani: ogni ambiente è stato progettato per comunicare idee, emozioni e senso di appartenenza.
Tra i luoghi simbolo spiccano il “Petrone Point”, con l’ologramma dedicato a Igino Petrone, l’Erasmus+ Corner che racconta le esperienze europee dell’Istituto, il “Muro del Rispetto” con la panchina rossa donata dal Comune e l’“Ecosfera delle Stelle”, un percorso immersivo dedicato alle figure illustri del Molise.
Gli studenti hanno lavorato con stampa 3D, coding, intelligenza artificiale, laser cut, realtà aumentata, web design e progettazione digitale, imparando a usare il digitale come linguaggio culturale e non come semplice intrattenimento.
“Quello che inaugureremo è un modo nuovo di pensare la scuola”, sottolinea il dirigente scolastico Giuseppe Natilli. “Non solo un luogo di trasmissione dei contenuti, ma un ambiente che parla, ispira e costruisce identità. I nostri studenti hanno dimostrato come la tecnologia possa diventare strumento di cittadinanza e creatività. Aprire questo lavoro alla città è un momento importante per tutta la comunità educante”.
L’evento del 3 giugno segnerà così un passaggio simbolico e concreto: una scuola che si apre al territorio e che, attraverso la voce dei suoi ragazzi, racconta una nuova idea di educazione fondata su relazione, innovazione e bellezza condivisa.









