Si conclude allo Skate Park di Via Firenze il progetto “Sorridere al Parchetto”, iniziativa che ha animato i parchi di Termoli con attività per bambini, famiglie e comunità
TERMOLI – Si è concluso allo Skate Park di Via Firenze il ciclo di appuntamenti di Sorridere al Parchetto, l’iniziativa dedicata all’animazione, alla socialità e alla valorizzazione degli spazi urbani cittadini.
Il progetto, promosso dall’Associazione Sorridere Sempre ODV in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Termoli, ha animato nelle scorse settimane diversi parchi e aree verdi della città, trasformandoli in luoghi di incontro e condivisione per bambini, ragazzi e famiglie. Ogni tappa ha registrato un’ampia partecipazione, confermando l’interesse della comunità verso attività che favoriscono socializzazione e inclusione.
L’ultimo appuntamento, ospitato allo Skate Park di Via Firenze, ha riunito cittadini e partecipanti in un pomeriggio dedicato al gioco, all’aggregazione e alla convivialità, chiudendo un percorso che ha saputo coinvolgere numerose persone e rafforzare il ruolo degli spazi pubblici come luoghi di comunità.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per promuovere la partecipazione attiva dei più giovani e il senso di appartenenza al territorio, grazie a un calendario di attività che ha saputo valorizzare i quartieri e favorire momenti di incontro intergenerazionale.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Michele Barile, ha sottolineato il valore del progetto: «Questi appuntamenti dimostrano quanto siano importanti gli spazi di incontro e condivisione per la vita della nostra comunità. Un ringraziamento ai volontari dell’Associazione Sorridere Sempre ODV che, per il terzo anno consecutivo, rendono possibile questo percorso nei principali parchetti della città».
Sorridere al Parchetto si conferma così un’iniziativa capace di unire generazioni diverse attraverso momenti semplici ma significativi, portando vitalità nei quartieri e contribuendo a rendere gli spazi pubblici sempre più accoglienti, vissuti e inclusivi.









