Strega Tour 2026, trionfo a Campobasso

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Grande successo per la tappa molisana dello Strega Tour 2026: a Campobasso la sestina finalista dell’80ª edizione accolta da un pubblico straordinario all’Auditorium Giovannitti

CAMPOBASSO – Una serata destinata a entrare nella storia culturale del Molise. La tappa dello Strega Tour 2026, ospitata ieri all’Auditorium “Arturo Giovannitti” del Palazzo GIL, ha registrato un’affluenza eccezionale, trasformando il cuore della città in un palcoscenico nazionale dedicato alla grande narrativa contemporanea. L’evento, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Tèkne con la collaborazione della Fondazione Bellonci e il sostegno dell’Amministrazione comunale, ha portato in Molise la sestina dei finalisti dell’80ª edizione del Premio Strega.

Sul palco si sono alternati Michele Mari (I convitati di pietra), Matteo Nucci (Platone. Una storia d’amore), Teresa Ciabatti (Donnaregina), Alcide Pierantozzi (Lo sbilico) ed Elena Rui (Vedove di Camus), protagonisti di un dialogo intenso e appassionato guidato dalla scrittrice Valentina Farinaccio. In collegamento video è intervenuta anche Bianca Pitzorno, finalista con La Sonnambula, regalando al pubblico una riflessione preziosa sulla sua opera.

Un percorso culturale che ha abbracciato la città

La tappa del Tour ha rappresentato il culmine di un itinerario iniziato il 10 giugno con la rassegna “Campobasso legge il Premio Strega”, che ha animato luoghi simbolo del capoluogo: Palazzo Cannavina, Villa De Capoa, Castello Monforte, la Chiesa di Sant’Antonio Abate e Piazzetta Palombo. Un progetto che ha intrecciato letteratura, storia e identità cittadina, grazie anche alla collaborazione della Delegazione FAI di Campobasso guidata da Dosolina Tirabasso.

Determinante il contributo della Fondazione BCC della Valle del Trigno e il lavoro appassionato di Valentino Campo, Diego Florio, Raffaello Lombardi, Valentina Fauzia, Carla Costa e Chiara Ruta, figure chiave nella costruzione di un percorso culturale condiviso.

Il Premio San Giorgio e l’abbraccio del pubblico

La serata si è conclusa con la consegna del Premio San Giorgio ai finalisti, un riconoscimento attribuito dalla sindaca Maria Luisa Forte e dalla delegazione comunale, simbolo del legame tra Campobasso e le eccellenze letterarie italiane. Subito dopo, il momento più atteso dai lettori: il firmacopie, che ha trasformato l’Auditorium in un luogo di incontro, dialogo e festa.

Messere: “Campobasso al centro dei circuiti letterari nazionali”

«Lo Strega Tour 2026 non è stato solo un appuntamento editoriale, ma un’esperienza collettiva che ha dimostrato come la letteratura possa farsi comunità», ha dichiarato Michele Messere, presidente dell’Associazione Tèkne. «Campobasso si conferma un motore di innovazione culturale, capace di dialogare con i più prestigiosi circuiti letterari del Paese».

La registrazione integrale dell’evento resta disponibile sui canali ufficiali, testimonianza di una serata che ha segnato un nuovo capitolo nella storia culturale della città.