
Il romanzo La taverna del vicolo sbagliato di Charles Papa protagonista di tre appuntamenti estivi in Molise
TERMOLI – Il tour estivo di Charles Papa entra nel vivo e porta il romanzo La taverna del vicolo sbagliato in tre borghi simbolo del Molise: Larino, Termoli e Guardiaregia. Un viaggio culturale che intreccia letteratura, musica e luoghi identitari, confermando il legame dell’autore con la regione che ha accolto l’intera trilogia dedicata al tempo.
La prima tappa è fissata per venerdì 10 luglio alle 21:00, nell’atrio del Palazzo Ducale di Larino, all’interno del cartellone “Estate larinese”. Con Papa dialogherà la docente Rossana Vaudo, mentre le letture saranno affidate ad Andrea Garzanti, in un incontro che promette di svelare aneddoti e retroscena della scrittura.
Il tour proseguirà a Termoli, martedì 14 luglio alle 19:00, negli spazi dello Stella Garden Bar per l’Aut Aut Festival, la rassegna itinerante curata dalla giornalista Valentina Fauzia. Anche qui letture e conversazioni accompagneranno il pubblico dentro le atmosfere del romanzo.
La terza tappa sarà a Guardiaregia, sabato 25 luglio alle 18:30, in Piazza degli Eroi, ospite dell’associazione culturale Ru picciriglij. Dopo la presentazione, Papa – dj e speaker radiofonico – salirà in consolle per un dj set ispirato alla playlist contenuta nel libro, una selezione musicale pensata per accompagnare ogni capitolo e trasformare la lettura in un’esperienza multisensoriale.
La taverna del vicolo sbagliato rappresenta il terzo capitolo della trilogia del tempo pubblicata da BigBox Edizioni, diretta da Mario Scatolone. Dopo Sette giorni, romanzo della compressione temporale, e Nuova Stoccolma, viaggio distopico nella dilatazione del tempo, Papa compie un nuovo salto concettuale: qui il tempo non è più linea, ma “soglia da attraversare”.
Il romanzo si muove su due piani paralleli: nel 1827, nella Foresta Nera, la taverna accoglie Lorraine Taquinze, custode di un sapere antico; nel presente, William Doyle, manager in fuga da sé stesso, scopre un libro giapponese legato alla Confraternita della Pietà. Due epoche che si riflettono, si inseguono e si completano, in un gioco narrativo che interroga il lettore sul rapporto con il passato.
La critica ha accostato Papa a Nick Hornby per la capacità di raccontare fragilità e leggerezza dell’uomo contemporaneo, ma l’autore aggiunge un tratto distintivo: la musica come architettura narrativa. Il ritmo dei capitoli richiama quello di un dj set, con alternanze, pause e climax che scandiscono la storia come una traccia sonora.
BigBox Edizioni conferma così la sua vocazione per la narrativa di qualità, sostenendo un progetto ambizioso che unisce radicamento territoriale e respiro internazionale. Una trilogia che continua a crescere, capitolo dopo capitolo, anche grazie a un tour che porta la letteratura tra le piazze, i palazzi storici e le comunità del Molise.








