Termoli fuori dalla corsa per la Capitale Italiana del Libro 2027

Termoli non rientra tra le sette finaliste della Capitale Italiana del Libro 2027. Il progetto con Macchiagodena non supera la selezione del MIC

termoli capitale italiana del libroTERMOLI – La città di Termoli non figura tra le sette finaliste della selezione per la Capitale Italiana del Libro 2027. Il Ministero della Cultura ha scelto di ammettere alla fase conclusiva Chiaromonte, Iglesias, Monreale, Nuoro, Pomigliano d’Arco, Teramo e Treviso, che saranno audite a Roma il 29 e 30 settembre per presentare nuovamente i rispettivi dossier. Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di 500mila euro destinato a eventi, acquisto di libri e interventi strutturali per la promozione della lettura.

Termoli aveva presentato un progetto condiviso con il Comune di Macchiagodena, basato sul concept “Un filo invisibile che unisce il blu dell’Adriatico al cuore della montagna”. Un’iniziativa che aveva messo in dialogo due territori diversi ma complementari, uniti dalla volontà di promuovere la lettura attraverso attività, contenuti multimediali e un video illustrativo dedicato.

Il sindaco Nicola Balice e il vicesindaco Michele Barile, appreso l’esito, hanno espresso gratitudine verso Macchiagodena e verso tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del dossier. «Grazie a chi ha lavorato con passione e ha creduto nel progetto – ha dichiarato Barile –. Non abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma questa esperienza resta un valido esercizio di collaborazione e una base solida per riproporci nel bando del 2027».