Molise e Guardia Costiera, siglato a Termoli il Protocollo d’Intesa per sicurezza e tutela del mare

liardo e roberti
Liardo e Roberti – Foto: Regione Molise

Firmato a Termoli il Protocollo d’Intesa tra Regione Molise e Guardia Costiera: obiettivi su sicurezza del litorale, tutela dell’ambiente marino e sviluppo della portualità e della blue economy

TERMOLI – Rafforzare la sicurezza lungo i 35 chilometri di costa molisana, tutelare l’ambiente marino e consolidare una collaborazione istituzionale strategica per lo sviluppo della portualità e della blue economy. Sono i pilastri del Protocollo d’Intesa firmato a Termoli tra Regione Molise e Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, alla presenza del Presidente Francesco Roberti e dell’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, Comandante Generale del Corpo.

La firma è avvenuta nel corso della visita istituzionale del vertice nazionale alla Capitaneria di Porto di Termoli, accolto dal Contrammiraglio Daniele Giannelli, Direttore Marittimo dell’Abruzzo, Molise e Isole Tremiti, e dal Comandante Fabrizio Saverio Strusi, Capo del Compartimento marittimo.

L’accordo rappresenta un passo decisivo nel percorso di cooperazione tra Regione e Guardia Costiera, con l’obiettivo di rendere più strutturato il raccordo operativo su sicurezza balneare, attività costiere, tutela dell’ecosistema marino e sviluppo sostenibile dell’economia del mare. «Il mare è una risorsa ambientale, turistica ed economica che dobbiamo proteggere e valorizzare», ha dichiarato Roberti, sottolineando come la sinergia istituzionale sia «fondamentale per garantire sicurezza, legalità e crescita».

Il Protocollo guarda anche alle prospettive future del sistema costiero molisano: porto di Termoli, pesca, nautica, turismo balneare e servizi legati alla blue economy vengono indicati come assi strategici di sviluppo, a condizione che sicurezza e sostenibilità procedano insieme.

Roberti ha infine espresso un «sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della Guardia Costiera», riconoscendo il loro ruolo di presidio essenziale per comunità, operatori e turisti, e la costante collaborazione con le istituzioni regionali.