
CAMPOBASSO – Prosegue il percorso di collaborazione tra Campobasso e Guastalla. Nel fine settimana appena trascorso una delegazione dell’amministrazione comunale del capoluogo molisano, composta dagli assessori Giose Trivisonno e Simone Cretella, ha preso parte alla manifestazione “Animali e Piante Perdute”, uno degli appuntamenti più rappresentativi del territorio emiliano.
L’evento, che ogni anno richiama migliaia di visitatori da diverse regioni italiane, si distingue per la presenza di numerosi espositori e produttori provenienti da vari settori. Tra gli stand trovano spazio eccellenze del florovivaismo, produzioni agroalimentari, artigianato locale e attività legate al mondo zootecnico. Anche alcune realtà imprenditoriali molisane hanno partecipato alla fiera, contribuendo a promuovere le produzioni del territorio.
La visita istituzionale ha rappresentato un’occasione significativa per consolidare il rapporto di amicizia che lega Campobasso e Guastalla attraverso un gemellaggio fondato su radici storiche comuni. Le due città condividono infatti importanti riferimenti riconducibili alla storia della famiglia Gonzaga, elemento che negli anni ha favorito un dialogo sempre più stretto tra le rispettive comunità.
Un legame che si era già rafforzato nei mesi scorsi in occasione delle celebrazioni del Corpus Domini, quando una delegazione proveniente da Guastalla aveva visitato Campobasso partecipando agli eventi organizzati nel capoluogo regionale.
Oltre al valore simbolico dell’incontro, la trasferta in Emilia-Romagna ha consentito agli amministratori molisani di approfondire la conoscenza del patrimonio storico, culturale e architettonico della città emiliana. L’iniziativa ha inoltre offerto l’opportunità di avviare un confronto su possibili progetti condivisi orientati alla promozione dei territori, delle tradizioni locali e delle attività produttive.
L’obiettivo è trasformare il gemellaggio in uno strumento sempre più concreto di cooperazione e valorizzazione reciproca, favorendo scambi culturali, turistici ed economici capaci di creare nuove opportunità per entrambe le comunità. Un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le comuni radici storiche che uniscono Campobasso e Guastalla.









