
Sea & Rivers 2026, in Molise oltre 100 volontari impegnati tra Campobasso, Termoli e Isernia. Raccolti 184 chilogrammi di rifiuti
Si chiude con numeri significativi il bilancio molisano di Sea & Rivers, l’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha coinvolto migliaia di volontari in tutta Italia nella raccolta dei rifiuti abbandonati in spiagge, fiumi, parchi e aree urbane.
In Molise sono stati oltre cento i volontari scesi in campo nei tre appuntamenti organizzati tra Campobasso, Termoli e Isernia. Complessivamente sono stati raccolti 184 chilogrammi di rifiuti, grazie alla partecipazione di cittadini, associazioni e numerose realtà del territorio.
A Campobasso l’evento è stato realizzato in collaborazione con l’associazione universitaria Unimolla e con If You Wanna Be My Lover Podcast. A Termoli l’attenzione si è concentrata anche sulla raccolta dei mozziconi di sigaretta, con il supporto di Rieco e Congeav. A Isernia hanno aderito i club Rotaract, Interact e Rotary, il Lions Club e la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso.
«Il dato più bello di queste giornate è la capacità di mettere insieme persone e realtà diverse attorno a un obiettivo comune», ha dichiarato Giuseppe Fabbiano, referente regionale Plastic Free per il Molise. «Oltre cento volontari in tre appuntamenti rappresentano una risposta importante per una regione come la nostra. Accanto ai 184 chilogrammi rimossi resta soprattutto il valore della sensibilizzazione e della collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni».
Fabbiano ha inoltre ringraziato i referenti Plastic Free Alessandro De Iasio, Agostino Condello, Maria De Gaetano, Manuel Biscotti, Fabio Canosa e Giovanni Maria Petrella per il lavoro svolto sul territorio.
I dati nazionali dell’iniziativa
A livello nazionale Sea & Rivers si è conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari coinvolti e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti. La manifestazione si è conclusa il 27 settembre in concomitanza con la Giornata mondiale dei fiumi, richiamando l’attenzione sull’impatto dei rifiuti dispersi nell’ambiente e sul loro percorso dalle aree urbane fino ai corsi d’acqua e al mare.
«In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto», ha sottolineato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. «Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente».









